“YOU”, una serie ideata da Greg Berlanti e Sera Gamble

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You è una nuovissima serie tv statunitense in esclusiva Netflix. La trama, ispirata al romanzo omonimo scritto da Caroline Keynes, è un’istantanea della vita moderna.  I protagonisti, attori in un mondo fatto sempre più di apparenze, bombardati dall’uso smodato dei social, vittime della perdita di stabilità e sicurezza in tutti gli ambiti della vita, sia umani che economici, diventano facili prede di ossessioni.   

Jo, in particolare, apparentemente il bravo ragazzo delle porta accanto: attento lettore, gestore di una libreria, per nulla ambizioso, addirittura gentile, premuroso e romantico, si rivelerà un ragazzo fortemente squilibrato, che si serve con grande facilità dei nuovi strumenti tecnologici, per sfogare le sue insane manie di controllo e realizzare il suo impossibile sogno d’amore. Una serie coinvolgente, benché moltissimi siano gli elementi surreali che la caratterizzano, poiché portatrice di qualcosa di familiare e di angosciosamente plausibile. Accattivante la narrazione dal punto di vista di Jo, che non vede nulla di sbagliato nelle sue azioni, tanto da far passare omicidi per atti dovuti e salvifici,  parte integrante di una normale routine, che tuttavia sembra stare stretta a tutti per quanto agognata. Interessante inoltre l’ambiguità dei personaggi, in cui il “mostro” non è semplicemente crudele e detestabile, ma il complesso costrutto di traumi e di ambivalenti slanci di altruismo e generosità. Mentre la vittima, la giovane scrittrice Beck, oggetto dell’ossessione  di Jo, non è la classica damigella in pericolo bensì una ragazza emancipata, ambiziosa, a tratti volubile e superficiale, in parte artefice del suo stesso destino.

Serie ricca di colpi di scena e inaspettati risvolti, in un mondo sempre più malato e solitario dove il prezzo per l’amore e la felicità sembra dover essere estremo a tutti i costi. Interessante il cast, in particolare Penn Badgley nel ruolo di Jo e promettente la prospettiva di una seconda stagione.