Xfactor 2020, inizio della sfida

0
226

Siamo giunti alla prima serata dei live in questa interessante edizione di Xfactor, inizia la gara vera e propria. La sfida si fa serrata con un bel mix di concorrenti, molto diversi tra loro. Chi uscira?

Si parte con Blind che presenta “Cuore Nero”, il giovane, della categoria di Emma, presenta il suo inedito molto pop e orecchiabile, rappato. Resta sul palco con sorriso e personalità, dimostrando di essere in crescita. L’inedito è piacevole e puo starci e anche bene, nell’attuale panorama musicale. I giudici premiano la performance di Blind. Vedremo il pubblico cosa dirà, mi è sembrato più sciolto del solito, più sereno, nel complesso una bella esibizione con un pezzo a mio parere nella media.

Blind

La seconda esibizione del primo gruppo è CmqMartina, col suo inedito “Serpente”. Appare ben focalizzata sul pezzo, come sempre, il progetto qui è ben definito con un percorso che punta a mixare elettronica e cantautorato. Nonostante i suoi 21 anni sembra una veterana, molto a suo agio sul palco e voce ben calibrata. Inedito da riascoltare, i giudici approvano l’innegabile qualità della ragazza, anche se Manuel Agnell la vorrebbe più “spinta” a livello musicale.

Eda Mari si presenta con “Male” , un pezzo che a me non fa impazzire, ma è personale perché obbiettivamente può piacere  Si impegna e canta bene, con intensità, è anche spigliata sul palco, sembra pronta e i giudici sottolineano anche qui la qualità di brano, produzione e performance.

È la volta del duo Little pieces of marmellade con “A cup of happiness”, un pezzo molto potente, hardore direi. Pur amando il genere, io il pezzo sento il bisogno di riascoltarlo un po’ di volte per capire se sia di mio gusto o no, però i due sono forti. Hanno carisma, padronanza, cattiveria al punto giusto per fare hardcore. Chapeau. Anche i giudici apprezzano, Agnelli gongola e in cuor suo gode come un riccio. Il pubblico li capirà? L’hardcore sta al rock come la trap sta all’hip hop, per cui per me li capirà.

Little pieces of marmellade

È la volta di Blue Phelix con “South Dakota,” il ragazzo, oltre ad essere un personaggio è anche bravo, la voce e il portamento sono ottimi, il pezzo nella media, ma orecchiabile. I giudici apprezzano, Mika sostiene che il pezzo non sia il massimo, per il resto gli apprezzamenti ci sono, Agnelli lo trova un po’ impostato e questo gli fa perdere, secondo lui, il suo punto forte, l’aspetto emotivo.

Blue Phelix

L’enfant prodige Casadilego presenta l’inedito “Vittoria”. Si presenta al pianoforte come sempre e sprigiona il suo talento interpretativo e vocale. Una delle favorite. A dir la verità il pezzo le tarpa un po’ le ali, non mi entusiasma, ma è talmente brava che spicca come sempre. Agnelli su per giù la pensa come me e aggiunge che a 17 anni sembra canti già da 100, anche Emma e gli altri elogiano il talento della ragazza.

Dopo l’intermezzo dell’ospite Ghali con una carrellata delle sue hit, si passa alla scelta del pubblico per i primi 6.

Al ballottaggio va Eda Mari. La ragazza è brava na il livello è alto, Casadilego è puro talento, i LPOM sono puro hardore e prendono con la loro potenza, Blind e Blue Phelix hanno fascino e carisma e sono empatici, CmqMartina è talentuosa, innovativa e molto simpatica. Il pubblico lo sente, Eda Mari è altrettanto brava, ma prende meno voti.

Eda Mari

Nel secondo gruppo si parte coi Manitoba con l’inedito “La domenica”. Il pezzo è orecchiabile, la ragazza ha carisma ma è meno abile a livello vocale di altri, nel complesso una buona esibizione ma qui il livello è alto, basterà? I giudici apprezzano, specialmente Emma, qualche dubbio per Mika ed El Raton, più che altro sul pezzo.

Il secondo del gruppo è il timidissimo quanto trasgressivo Vargo, col suo look hardore stile Achille Lauro. Il pezzo “Bomba” ,anche se non è nelle mie corde, è valido e piace. Lui poi sul palco si trasforma, diventa personaggio e dimentica la timidezza. Giudizio molto positivo dei giudici e mi trovano d’accordo.

Vergo

Dopo Vargo, si passa ad un personaggio quasi agli antipodi, Santi il bravo ragazzo bolognese, dalla bella voce rauca stile Brian Adams, col suo pezzo “bonsai “. Santi ha il suo target, una specie di nuovo Lorenzo Fragola in salsa bolognese. Il pezzo è carino e il ragazzo canta bene. Il lavoro di produzione gli ha dato quel quid di contemporaneità che serviva.

Filippo Santi

Ora è il turno di Mydrama con “Cornici Bianche” , un pezzo piacevole, anche qui non proprio di mio gusto, ma sono io che sono un rompiscatole. Il personaggio ha tutto per emergere: immagine, voce, carisma, “attualità”. I giudici non hanno ne hanno mai avuto dubbi su di lei. Come dice Emma non fa la cantante, lo è.

Ecco il geniale e incredibile N.A.I.P. com “Attenti al loop”, pura avanguardia ad Xfactor. Un pezzo icredibile su base dalliana di Attenti al lupo, con interpretazione che fa ridere in modo intelligente e un testo meno banale  di quanto sembri. Una perla che azzera le differenze vocali con gli altri concorrenti. Geniale. I giudici continuano ad esprimere elogi dopo averlo sentito più volte. Non è solo novità, ma avanguardia pura.

N.A.I.P.

Siamo all’ultimo gruppo, i Melancholia con “Lèon”. Ultimi solo in ordine di esibizione, ma a livello di qualità e bravura la cosa dal mio punto di vista si inverte. I miei preferiti. I due musicisti e arrangiatori sono molto bravi e nascondono una cultura musicale notevole, ne esce un suono unico in Italia. Pezzo molto bello, la cantante ha sia carisma che voce da vendere. Le sue smorfie bizzarre la rendono ancora più intensa e credibile. Giudizio scontato e unanime, ma non potrebbe essere altrimenti.

Melancholia

Nel secondo lotto di concorrenti ad andare al ballottaggio sono i Manitoba. Si, il pubblico ha ragione, per quanto bravi gli altri per un motivo o per l’altro si fanno preferire. La voce di Santi, la qualità assoluta dei Melancholia, il genio di N.A.I.P., la personalità e intensità di Vargo e Mydrama emergono.

Manitoba

Dunque al prossimo live si sfideranno Manitoba ed Eda Mari. Chi si salverà?

Lorenzo D.