William Shakespeare : “Il sogno di una notte di mezza estate”

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“Il sogno di una notte di mezza estate” è una commedia teatrale suddivisa in cinque atti ed è stata composta da William Shakespeare nel 1595 circa. La traduzione che ho letto è a cura di Gabriele Baldini ed è stata pubblicata dalla casa editrice BUR (Rizzoli) nell’agosto del 2005 (Ventun’esima edizione). Questo libro è incentrato su più vicende d’amore che vanno intrecciandosi per poi districarsi. Una commedia a metà tra sogno e realtà da come si può capire anche dal titolo.

Teseo, duca d’Atene, attende la luna piena per unirsi in matrimonio con la regina delle amazzoni, Ippolita; nel frattempo si presentano al suo cospetto Egeo, padre di Ermia, la quale è innamorata di Lisandro ma, purtroppo, promessa sposa di Demetrio. Teseo da tempo ad Ermia di cambiare idea e sposare Demetrio prima che si compiano le sue nozze. Entra poi in scena Elena, migliore amica di Ermia e innamorata di Demetrio, invidiosa della fortuna di Ermia di poterlo sposare e di averlo dalla sua parte.

Solo dopo che Teseo, Egeo, Demetrio e Ippolita escono di scena, Lisandro ed Ermia confessano della loro premeditata fuga d’amore nell’oscurità di quella stessa notte, e che si sarebbero incontrati nei boschi d’Atene. Così Elena quella stessa sera, si presenta con Demetrio nel luogo indicato dai due amanti. Il bosco però è casa di Oberon e Titania, rispettivamente Re e Regina delle fate, i quali son in discordia, perciò per dispetto Oberon chiede al suo servitore di procurargli il fiore dell’amore colpito dalla freccia di cupido e ne prepari una pozione da porre sugli occhi di Titania durante il sonno ma che prima lo provi anche su Demetrio in modo che s’innamori di Elena e lasci i due amanti tranquilli. Però nella foresta, dei garzoni si sono riuniti per provare la rappresentazione dell’amore di Piramo e Tisbi, per presentare la recita a palazzo in onore delle nozze di Teseo. Puck, servitore di Oberon, si sbagla e bagna gli occhi di Lisandro, assopito al fianco di Ermia, ma che svegliato da Elena se ne innamora per colpa della pozione; Puck la prova poi su Titania che s’innamora di uno dei garzoni. Da qui in poi le vicende diventano sempre più intriganti. La lettura è scorrevole seppur non molto semplice perchè interpretata con un italiano che non coincide con quello odierno.

L’ho trovato interessante ed intrigante, uno di quei libri al quale non togli gli occhi di dosso fin che non l’hai finito.