Vissi

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Vissi

di Maria Rosa Oneto 

Vissi d’ambra e d’amore
in questa Terra
tormentata dal vento.
Cantavano
i ciliegi note un po’
stonate che sapevano
di sale, di profumi speziati.
Il riflesso dell’alba,
si spargeva sulle case,
sugli ulivi gravidi
di poesia,
sulle colline a strapiombo,
fiorenti di timo,
di carezze alla lavanda,
tra rivi impetuosi e
allodole festanti.
Vissi di pane e fantasia
sul balcone di mia madre
con il bucato steso
ad asciugare e un “verso”
di Battiato.
Vissi all’ombra
di tramonti infuocati,
all’amplesso della luna
su scogli dimenticati.
Al plagio della notte
che ha sprecato le parole,
piangendo in silenzio
al sorgere del giorno
copiato s’un vetro
di carta carbone!