Vintage

0
167

Vintage

Di Maria Rosa Oneto

Bambole spettinate
messe al centro
del negozio.
Gingilli fuori uso.
Bigiotteria pacchiana
che nessuna donna
avrebbe mai indossato.
Cappellini con la veletta.
Toupe posticci
di lana cotta.
Fermagli di finta tartaruga,
cosparsi di strass.
Camicie da notte
della nonna
ricamate a mano.
Guanti da teatro
gettati su una seggiola
danneggiata dalle tarme.
Binocoli vintage
da loggione, chiusi
in un astuccio di velluto.
Bastoni da passeggio
con l’impugnatura
d’argento cesellato.
Un portagioie
con impresso il Lago
di Como.
Una fisarmonica datata
messa di sbieco
su una pila di libri.
Una colonna di marmo
sulla quale poggiava
una fioriera.
Una coppia di sposi,
bene agghindati,
sulla torta nuziale,
fatta di cartapesta.
Un gatto entrò
con arie da padrone
e senza
alcun pentimento,
corse a farsi le unghie
in un delizioso mobiletto
Rococò!