Valles Calchaquies – seconda tappa

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Le Valles Calchaquies si trovano nel nord-ovest argentino, vicino alla Cordigliera delle Ande, non lontano dal confine con il Cile. Normalmente non rientrano nei classici percorsi turistici, infatti di turisti io ne ho incontrati ben pochi. I paesaggi sono suggestivi e certi villaggi piuttosto sperduti come Angastaco.

Sono giunta ad Angastaco facendo il viaggio in parte in bus e in parte grazie al passaggio gentilmente offertomi da una coppia olandese con auto a noleggio. Anche Angastaco è un villaggio piccolo, un gruppetto di case in mezzo al nulla, dove tutti gli abitanti si conoscono fra loro. Un villaggio che Dio ha dimenticato tra montagne dalle rocce contorte e dalle forme bizzarre.

Valles Calchaquies

Anche qui trovo chi si prende cura di me: la signora che mi dà ospitalità in casa sua in una stanza semplice, ma accogliente e la nipote che ha un ristorante dove ceno il giorno stesso e dove mangio a colazione e pranzo il giorno dopo.

La mattina mi avventuro in una passeggiata verso le rocce di colore rosso intenso che circondano l’abitato. Sola come un cane, non c’è anima viva e il solito sole che non perdona. Cammino in una valle che pare la Valle della Morte. In mezzo al sentiero vedo il teschio di una capra e poco più avanti la spina dorsale di un altro animale….Miseria, che fine farò?

Farò la fine di quella che per lasciare Angastaco ha fatto l’autostop per la prima volta nella sua vita. Non ho alternative. Non ci sono mezzi di trasporto pubblico fino al giorno dopo. Sotto il sole cocente mi avventuro a piedi fino all’incrocio con la Ruta Nacional 40 (che non dimenticherò mai) e aspetto che qualche anima buona mi dia un passaggio. Di anime ne passano ben poche, il tempo passa e io sono ancora lì ad aspettare un miracolo! I pochi turisti che passano tirano dritto, con mio evidente disappunto. “Non hanno nemmeno pietà di me?” mi chiedo. Alla fine il passaggio me lo danno degli argentini che mi caricano sul cassone del loro pick up dove respiro polvere perchè per gran parte del tragitto la strada non è asfaltata.

Arriviamo a San Carlos, ringrazio e scendo dal pick up. Ma la mia destinazione non è San Carlos bensì Cafayate. Mancano ancora 22 km. Mi metto a bordo strada in attesa di un altro passaggio, ma di nuovo non passa anima viva. Piuttosto stanca e assetata decido di concedermi un gelato e qualcosa di fresco da bere. Poi finalmente trovo un taxi che condivido con altre 3 persone e che mi porta a destinazione.

Partenza da Angastaco ore 13:00, arrivo a Cafayate ore 18:30. Distrutta, ma felice perchè ho raggiunto la mia meta.

Fiori nella valle Calchaquies