Uva Ursina

0
1900

Eccoci di nuovo qui, oggi parliamo di Uva Ursina o  Arctostaphylos uva-ursi della famiglia delle Ericaceae, un piccolo arbusto sempreverde con rami striscianti e foglie verde scuro che produce bacche rosse non commestibili, diffuso nel Nord Europa, Asia e Nord America e presente su Alpi Appennini e in parte del Nord e Centro Italia. Il nome latino Uva Ursina deriva dal fatto che gli orsi sono ghiotti delle sue bacche.La parte utilizzata è costituita dalle foglie raccolte prima della fioritura, fresche oppure essiccate. La raccolta avviene ad agosto, la sua famiglia di appartenenza è la stessa dell’Erica.

Proprietà

E’ ricca di glucosidi fenolici che agiscono a livello intestinale ed epatico e attraverso un processo di assorbimento possono avere un’importante funzione antimicrobica utile contro parecchi ceppi batterici, soprattutto quelli responsabili delle infezioni delle vie urinarie. Ovviamente, come in molti altri integratori si tratta soprattutto di un trattamento eventualmente preventivo più che risolutivo. Dunque si può parlare di vera e propria funzione disinfettante a livello di vescica e apparato uro-genitale, tanto che dopo 15 giorni di utilizzo la carica batterica delle urine si riduce sensibilmente riducendo la probabilità di comparsa di cistiti.

Uso

Può essere utilizzata in diversi modi, si può fare un infuso di foglie secche in acqua bollente, bevendone poi 3-4 tazze al giorno, si può fare un decotto classico, sciogliendo un cucchiaio di foglie in polvere in acqua fredda e portando ad ebollizione oppure macerando le foglie stesse in acqua fredda. Poi anche qui c’è la possibilità in erboristeria di affidarsi a compresse o capsule.

 

Infuso decotto: Versare l’acqua bollente (1L) sulle foglie secche di uva ursina (20 g) e lasciar riposare per qualche minuto. Filtrare e bere 4 tazze al giorno.

Macerato: Lasciar riposare le foglie in acqua fredda per 12 ore. Tale preparazione consente di ottenere una preparazione meno ricca di tannini, quindi indicata per soggetti gastrosensibili, e secondo alcune segnalazioni anche più ricca di arbutina.

Compresse: contenenti estratti standardizzati in arbutina, molto diffuse in commercio e da assumere secondo le indicazioni del produttore ma in genere dai 400 a 800 mg al giorno lontano dai pasti.

Da sottolineare infine che l’Uva Ursina è spesso utilizzata in abbinamento ad altre erbe o droghe come tarassaco, gramigna, mirtillo nero, camomilla ed equisito.

Alla prossima erba curativa..Buona Pasqua