Una foto…mille ricordi

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Girando per il web ho trovato questa foto, era in una pagina dedicata alla mia cittadina natale, Ercolano.
Chi erano queste due signore? Quanti ricordi…..
In una società matriarcale come era quella in cui vivevo, queste donne erano le colonne portanti della loro famiglia, quelle che si alzavano al mattino presto per fare mercato, vendendo oggettini e giocattoli di seconda mano. Non avevano studiato, prima erano altri tempi e non potevano di certo fare le insegnanti.

Dalle 5 del mattino esponevano la loro mercanzia su una bancarella, attirando turisti e gente del posto con slogan urlati a squarciagola. Il pomeriggio invece si cambiava scenario: il mercato non si faceva ma loro venivano fuori da un vicoletto con un carretto pieno di caramelle. Dieci marshmallon 1000 lire. Una caramella sola 50 lire….

Erano loro che portavano a casa la pagnotta coi loro seppur magri guadagni; come tante donne “matrone” del posto, infatti, a casa le aspettavano nipotini e figlie da sfamare.
Di pomeriggio era un pullulare di marmocchi festanti che si davano appuntamento in via mercato per inzuccherare i loro completini estivi, messi per l’occasione. Le mamme non compravano ogni giorno caramelle al supermercato, i soldi non bastavano mai.

Le due nonnine erano sempre lì, magari a medicare una piccola sbucciatura al ginocchio, a far passare la strada ai più piccoli, a dispensare consigli saggi ai più grandi. Io sono stata una di questi bambini in festa con mia madre a tenermi d’ occhio dalla finestra. Le due signore sembrano donne senza tempo, donne senza età che ancora oggi custodiscono i segreti e i più succulenti pettegolezzi del posto che nessuno mai saprà. Sono ancora lì, immutate nonostante il passare del tempo ad affrontare la dura realtà, loro che non hanno avuto possibilità di andare lontano, di scappare in posti baciati da Dio. Sono ancora lì, pronte ad accogliere e riabbracciare noi “emigranti” ogni qualvolta si fa ritorno in terra natìa per dare un bacio ai genitori. Le troveremo ancora lì, con la loro presenza materna e rassicurante, scrivendo la storia della nostra terra, così problematica ma cosi ricca di compassione, affetto e genuina veracità.

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Sono nata a Napoli, 31 anni fa, in un freddo sabato di novembre. Ho studiato per assistente sociale presso l'Università "Federico 2". Amo la lettura fin dalla più tenera età e scrivo per passione solo da poco. Madre di un bambino di 9 anni, amo viaggiare e conoscere nuove culture e realtà.