Un po’ di cultura cinese

0
347

 

Non tutti sanno che i cinesi, quando mangiano, fanno strani rumori.

Essi abbassano la testa sul piatto e si aiutano con le loro stecche a introdurre il cibo in bocca, in quanto queste stecchette non sono tanto buone per afferrare il cibo, solo a trascinarlo.

Se vi trovate in un ristorante cinese a Pechino e non fate rumore con la bocca, mentre mangiate, si potrebbe offendere il cuoco. Come risucchiare il brodo dal piatto, con tanto, ma tanto rumore.

Funziona al contrario dell’occidente, si è educati se si fa rumore a tavola, è un modo di gradire il cibo. Certo, non è per noi, che amiamo il silenzio o un po’ di bassa conversazione.

Il galateo quindi cambia aspetto, ma non è detto che le nostre buone maniere vadano bene per altri popoli, altre culture. Paese che vai, usanza che trovi. Eh i detti antichi non sbagliano mai

I cinesi amano sputare, ma tantissimo. Prima di entrare in un qualsiasi edificio, mentre camminano, mentre vanno in bicicletta. Davanti il loro alloggio c’è sempre un bel cestino, pronto ad accogliere lo sputo di chi entra o, addirittura, di chi passa.

Se questa me la chiamano usanza… Comunque, questi chiamiamoli vizi, stanno sensibilmente scomparendo.

Infatti, ultimamente in Cina, si vedono cartelli per strada che invitano a non sputare più per terra. Sarà stato il Covid e poi anche per la tubercolosi, è bene non sputare più.

In Italia non li ho mai visti comportarsi in questo, per noi, malo modo, forse perché si sono adeguati, se no non avrebbero mai commerciato.

Sempre a tavola, è l’ospite o la persona più anziana che inizia a mangiare e le portate devono essere sempre pari, perché dispari si dà ai defunti ed è un brutto presagio. Le bacchette si pongono a dx del piatto e non una per lato, è di brutto augurio.

Inoltre gli spaghetti sono simbolo di lunga vita e tagliarli, porta male. Battere sulla ciotola del riso con le bacchette o con il cucchiaio, attira spiriti maligni affamati. I numeri pari sono considerati fortunati, tranne il quattro.

Quando s’incarta un regalo, lo si fa sempre con una carta rossa, porta fortuna e mai nera o bianca. (mi viene da pensare un’altra cosa, ma soprassediamo). Si usano entrambe le mani per fare o ricevere un regalo.

Se volete o dovete rifiutare un regalo, fatelo in modo cortese, se no riceverete la stessa reazione quando sarete voi a fare un regalo.

E’ inopportuno regalare oggetti che contengono il numero quattro, perché la parola quattro risuona come la morte. Infine, evitate di regalare orologi perché la parola è omofona di fine, quindi associata allo scorrere del tempo.

Come sono complicati questi cinesi ai nostri occhi. Viva l’Italia e la semplicità, almeno per noi.