Un nuovo giardino sensoriale a Cutrofiano aiuta alla reciprocità fra uomini

0
721

In un mondo che ormai dimentica i veri valori dell’uomo per cui solidarietà, amicizia, reciprocità dovrebbe essere il leit motive dell’esistenza invece si fa fregare dal falso benessere che non può essere rappresentato dai soldi ed i beni materiali, ma dalle emozioni, dall’aiuto reciproco ed il mutuo soccorso fra esseri umani. Proprio l’aiuto reciproco genera negli individui un senso di condivisione, affetto, compagnia, protezione, allegria, gratitudine e godimento.

Tutti abbiamo sperimentato almeno una volta nella vita cosa ci succede quando aiutiamo un nostro simile e sentiamo la sua gratitudine e la sua gioia. Naturale sentirsi pieni di un emozione straripante di un allegria contagiosa e di una felicità che ci fa stare bene. Proprio Ayni nella lingua andina Quechua ha il significato di aiuto reciproco, questa la stella polare che il circolo Ayni intende seguire, aiutare le persone a sentirsi meglio e ad elevarsi culturalmente attraverso pratiche, manifestazioni, eventi che saranno organizzati da oggi in poi.

L’idea della reciprocità ( Ayni ) si basa sul bilanciamento energetico, dove il Dare ed Avere sono sempre in armonia. Proprio ieri dopo due anni di idee ed energie profuse la sede del circolo con il suo giardino sensoriale ricco di colori e profumi è divenuto finalmente realtà palpabile. Una serata magnifica quella di ieri sera al km 27 della strada provinciale 362 sede del Circolo Ayni di Cutrofiano. La sede del Circolo olistico sta prendendo forma ed energia come Alfonso Capozzi e Rita De Pietro volevano e sognavano. Solo pochi scatti ma nel cuore di tutti rimarranno le ottime portate gastronomiche, le atmosfere musicali di Sonia Orlando al pianoforte e di Romina Marzo al flauto traverso, che con la loro maestria musicale hanno re-interpretato classici della musica legandoli ai quattro elementi naturali Aria-Acqua-Fuoco-Terra. il giardino sensoriale con fontane, megaliti, alberi ed essenze floreali ha fatto il resto.

Un luogo magico che da settembre in poi ospiterà eventi culturali, meditazioni, corsi olistici ed altro di cui vi informeremo in seguito. Una serata dove la mia gioia più grande è stata quella di vedere Alfonso Capozzi e Rita De Pietro, due grandi amici sinceri, generosi, sempre disponibili come solo i veri amici sanno essere finalmente gioiosi e contenti della loro creatura. Ieri oltre che volteggiare al ritmo del tango di Astor Piazzolla li ho visti emozionati e finalmente sorridenti nel vedere la loro idea farsi realtà, in una serata dolce con un brezza leggera che increspava la pelle. Sono contento ed orgoglioso di poter dare una mano a far crescere il circolo olistico Ayni e creare nuovi eventi culturali, manifestazioni, trattamenti olistici e crescita del territorio insieme a loro. Il primo appuntamento fissato nella sede del nuovo circolo Ayni al km 27 della strada provinciale 362 sarà mercoledi 4 settembre alle ore 19.00, con la presentazione del romanzo più venduto dell’estate 2019, dal titolo ” L’Estate Incerta ” il primo della psicoterapeuta Katia Vignoli specializzata in medicina psicosomatica e giornalista.

Docente della Scuola quadriennale di Psicoterapia e della Scuola di Naturopatia dell’Istituto RIZA di Medicina Psicosomatica di Milano. I prossimi step saranno work shop olistici e manifestazioni che coinvolgeranno anche un gruppo di meditazione belga ed olandese che farà tappa al circolo Ayni tra la fine di settembre ed ottobre.

Raimondo Rodia