Un convegno scenico sul Tarantismo a Lecce

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Da un pò di anni il ballerino e coreografo Toni Candeloro propone la sua raccolta di antichi manuali sul fenomeno del Tarantismo ed organizza e rende fruibile le due passioni più grandi, vale a dire la raccolta documentata di tutte le fonti storiche e bibliografiche su questo strano fenomeno denominato ” Tarantismo ” che nel corso dei secoli è stato studiato, cercando di dare un interpretazione sociale, medica, religiosa ed antropologica, ad una forma tribale che ancora fa discutere. Poi naturalmente la danza, che per Toni Candeloro rappresenta il simbolo della sua vita di artista. Toni Candeloro lo ricordiamo come ” Etoile ” ospite di importanti teatri e compagnie quali Opera di Zurigo, Arena di Verona, Ballet National de Cuba,in questi frangenti tra le sue partners C.Fracci, A.Ferri, L. Savignano, G.Panova, e R.Nureyev. Nella sua vita artistica Candeloro interpreta e crea ruoli per le coreografie di grandi maestri del Novecento quali: Birgitte Cullberg, Uwe Scholz, Alvin Ailey, Mats Ek, George Balanchine, Hans Van Manen, John Neumeier, Leonide Massine. Nel 2012 è stato coreografo ospite del Theatre du Chatelet di Parigi per la presentazione di un evento straordinario sui Ballet Russes di Sergej Diaghilev. Nello stesso anno il Ministero della Cultura Francese gli ha conferito, per chiara fama, il diploma di Professore di Danza Classica.taranta-1-2016 Oggi mischia le due cose, creando appunto un convegno scenico sul Tarantismo, un momento dove studiosi e artisti porteranno in scena le loro diverse esperienze e conoscenze intorno a tale fenomeno, esponendo singolarmente, la propria esperienza sul Tarantismo, su argomenti come la musica, la danza, la trance, le simbologie e i riti da ieri a oggi. La messa in scena prevede che l’intervento di ogni relatore sia correlato da una dimostrazione scenica che sia canto, danza o documenti video. La taranta ed il suo mistero con la sua affascinante e suggestiva ritualità conosciuta ormai in tutto il mondo. Le opere raccolte nel corso degli anni provengono dalla preziosa collezione del danzatore e coreografo Toni Candeloro, raccolta famosa e conosciuta nel mondo grazie alle numerose mostre ospitate in prestigiosi musei come il Mart di Rovereto, il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, il Museo di Stato di Perm, i Musei Civici Veneziani, il Museo del Teatro alla Scala ed altri. Ritenuta una delle collezioni più importanti nel panorama della danza, una straordinaria raccolta di documenti e opere sul Tarantismo dal ‘500 sino alle spedizioni di Ernesto De Martino antropologo e Diego Carpitella etno-musicologo che esplorarono, negli 1959-60, il fenomeno salentino. Documenti inediti, incisioni e reperti storici di assoluta evocazione che Toni Candeloro ha collezionato per nutrire attraverso la sua ricerca l’esigenza di conoscenza in merito alla ormai famosa danza primordiale, che lo portò a realizzare ” Morso Reale ” una creazione che coinvolge l’arte della danza, della musica e del teatro ispirata ai simboli e ai personaggi della “taranta salentina”. La rarità dei pezzi fanno si che questa raccolta di antichi tomi di Toni Candeloro e curati dallo storico del costume Federica Tornese, apre un nuovo filone evocativo sulla storia ed il mistero della Taranta, del Tarantismo e della Tarantella.tarantismo-2016 Tutto questo bagaglio culturale sarà discusso e messo in scena, martedi 1 novembre 2016 alle ore 20.30, quando si terrà a Lecce il Convegno scenico sul Tarantismo, all’interno della magnifica conchiglia del teatro Paisiello. Un convegno in cui si accede solo per invito. Crediamo in questa nuova forma di comunicazione “teatrale” per divulgare e far conoscere la storia di questo fenomeno al grande pubblico. I relatori della serata sono il Prof. Piero Fumarola, il Prof. Maurizio Nocera, il Prof. Luigi Chiriatti e Toni Candeloro. La serata sarà ripresa ed i video-documenti saranno messi a disposizione dell’Università del Salento e dell’Istituto Diego Carpitella. Inoltre sul palco gli artisti: Massimiliano Morabito (organettista), Laura Nascosto (danzatrice), Joele Nuzzo (tamburellista), Cinzia Villani (cantante), Silvia Perrone (danzatrice), Giuseppe Leone (danzatore), Cinzia Marzo (cantante), Giorgio Doveri (violinista), Tim Baro Godefroy (ballerino), Flavio Alberto Valentini (ballerino), Sofia Lupo (ballerina) e Dalila Massaro (ballerini). Una tappa importante per una migliore comprensione di questo fenomeno antropologico, che incontra negli ultimi anni il favore del pubblico.

Raimondo Rodia