Un altro giro di giostra

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Profondo, riflessivo, molto approfondito e assolutamente da leggere: è il libro di Tiziano Terzani, “Un altro giro di giostra”.

In questo suo lavoro l’autore racconta come la sua vita sia profondamente cambiata in seguito alla scoperta di avere un cancro.

Terzani molla tutto per guardare in faccia il “mostro” che ha deciso di impossessarsi di lui. Si trasferisce a New York per sottoporsi alle cure del caso che lo trasformano: da uomo diventa “un numero”, sul quale sperimentare cure invadenti e invalidanti. Affronta tutto a testa alta e, quando finisce il suo ciclo terapeutico, decide di andare alla ricerca della sua vera medicina, una medicina che non cura solo il corpo, ma va a curare l’anima.

Si avvicina a varie discipline, pratiche orientali, medita, pratica yoga, reiki, ascolta il silenzio ed entra in connessione con se stesso.

Tutto il libro è incentrato sulla ricerca del sé. Lo troverà alla fine del suo lungo percorso? L’autore ci lascia tantissimi spunti su cui riflettere.

Mi è piaciuto molto il suo insistere sulla ricerca di sé stessi. Noi siamo esseri composti da un corpo fisico e da uno spirituale; la nostra mente influisce sul nostro stato fisico. Le emozioni negative influenzano il nostro benessere.

In questa società in cui siamo costantemente soggetti a stimoli, in cui tutto si muove troppo in fretta, in cui i governatori ci manipolano a loro piacimento, come marionette, è sempre più importante avere una mente sana, vigile, saper classificare le notizie vere, false e presunte tali.

Avere un nostro pensiero ed essere in grado di non farci influenzare. Terzani è stato un grande autore, dai suoi libri non si può far altro che imparare. Immagazzinare pensieri e rimuginarci su.

Una medicina per tutti i mali non esiste e la scienza, da sola, non è esatta. Le medicine che ci propinano, a volte in maniera esagerata, curano il sintomo, ma se non riusciamo a capire da cosa deriva quel sintomo, non potremo mai sconfiggere la malattia che ci affligge.

La medicina allopatica, tradizionale, ha molto da imparare da tutte quelle discipline orientali (che, per fortuna, oggi sono conosciute ai più). Purtroppo, però, la scienza è ottusa, chiusa, crede – ahimé – di avere ragione sempre e di poter fare tutto da sola.

Sappiamo che non è così, ma fa male riconoscerlo, anche perché il giro di soldi che sta intorno a medicine, vaccini, ecc. è enorme. Con i soldi i grandi, quelli che dovrebbero proteggerci, giocano con la nostra salute.

Noi uomini siamo esseri fragili che, burattini di chi sta al potere, possiamo fare poco, ma dovremmo comunque tentare il tutto per tutto. La vita è il bene più prezioso che abbiamo, prendersene gioco non è corretto.

Un libro da leggere e rileggere!!