Tutto è spettacolo

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Io non so voi ma sono abbastanza schifato dalla spettacolarizzazione eccessiva di ogni cosa.

Si sta facendo leva sulla morbosità dell’essere umano per pubblicare qualsiasi oscentà.

Uomini che muoiono in diretta con dovizia di particolari, scene raccapriccianti di uomini o animali trucidati o mutilati magari con una bella emoticons a fianco.

A me è capitato spesso di imbattermi in immagini o video del genere pubblicati a detta dell’autore per sensibilizzare.

Vedo poi certe censure a fine strategico emanate da certi social e mi viene il latte alle ginocchia. Mi impegno per cercare di capire il criterio per cui certe cose vengono censurate ed altre ben peggiori girano tranquillamente. Non mi viene in mente nulla se non visualizzazioni, guadagno, autopromozione.

Credo che presto, molto presto, sorgerà un urgenza non più rimandabile nel tempo. Anche su tema privacy e controllo dei dati.

E anche i colossi che adesso si muovono a piacimento forse dovranno rivedere qualche strategia di espasione.

Io resto nonostante tutto amante della rete e del mondo virtuale che se usato in modo corretto è una grande opportunità.

Anche se una cena tra amici ha tutt’altro effetto.

Lorenzo Dati

SMALL THINGS, GREAT EMOTIONS