Tra me e me

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ROSELLA LUBRANO

” TRA ME E ME…”

Ascoltavo il vento
gridare nella brughiera silente
e nella sua voce
sentivo il pianto
dell’ umanità inerme,
lacrime di sale
nelle fessure dei miei occhi,
emozioni forti
esplodevano
dentro la mia anima
come lava incandescente,
cristalli opachi
di un non essere
di un non esistere.
La solitudine mi cingeva
tra le sue braccia aride
nella ruggine di sogni infranti,
di amori sbiaditi,
mi abitava però la sete
di vivere ancora,
superando le barriere
dello spazio e del tempo,
raccogliendo i cocci
di un io alla deriva.
Ascoltavo il silenzio dentro di me,
anelavo parole di speranza,
quel battito d’ ala
che mi avrebbe fatto
ancora volare.
Serrando i pugni
contro lo specchio della mia essenza,
percepivo un frammento di luce,
ero io che volevo vivere
ad ogni costo,
rubando al cielo
un frammento di infinito.