Too many words

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TOO MANY WORDS – TROPPE PAROLE
di Giulio Zucchetto per Incontrarte Feltre |

“Il colore è un mezzo per esercitare un influsso diretto sull’Anima. Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’Anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che con questo o quel tasto porta l’anima a vibrare.”    [W. Kandinskij, 1912]

Abbiamo il piacere di presentarvi una nuova creazione musicale, nata dalla collaborazione tra Incontrarte e Giulio Zucchetto, che ha portato alla luce il nostro benvenuto alla primavera ormai alle porte.

La scintilla è nata da una semplice riflessione: in che modo musica e immagine possono interagire?
Una fusione? Una danza?
Un contrasto costruttivo?
Un’esplorazione sinesetetica?

Viviamo nell’epoca dell’immagine, in una così forte simbiosi che perfino i più riflessivi e attenti tra noi fanno fatica a distinguere tra finzione e realtà.
A tal punto che non è fuori luogo chiedersi: è possibile parlare di realtà? E dove ne risiedono gli eventuali “limiti”? Rinunciando ad arrovellarsi in infinite questioni e in dilemmi irrisolvibili, abbiamo dato la nostra giocosa risposta.
“Too many words”. Troppe parole, in fondo è anche questo.

E così, da un'”esplosiva” idea calligrafica, che sembra richiamare un big bang della comunicazione, è nata la musica. Una canzone che, in ironica ottemperanza al titolo, senza nessuna parola guizza da una malinconia di fine inverno a un’esplosione primaverile dal gusto quasi tropicale.

Buon ascolto e buon divertimento 🙂