Tesori di papà

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Pubblicato nell’aprile 2021, “Tesori di papà” è uno degli ultimi lavori – al momento – di Danielle Steel.

Ci troviamo in California, dove il cowboy JT Tucker si è trasferito con tre bambine piccole per iniziare una nuova vita, dopo la scomparsa della moglie. Qui si metterà a gestire un ranch che, in poco tempo, diventerà uno dei più grandi dello Stato.

Purtroppo, però, a soli 64 anni JT viene portato via da un malore improvviso lasciando le figlie, ormai grandi e ognuna con la propria vita, ad elaborare un difficile lutto. Sarà proprio a partire da quel momento che tutto cambierà.

Innanzitutto vi presento i personaggi: Kate, la figlia maggiore, è cresciuta con un obiettivo ben preciso, lavorare nel ranch rinunciando, così, a costruirsi una vita privata.

Gemma, considerata la cocca di papà, appena ha potuto, ha lasciato la casa di famiglia per trasferirsi a Hollywood e diventare un’attrice di successo.

Infine Caroline, la minore, si è rifatta una vita a San Francisco accanto a un uomo facoltoso e coltivando la passione per la scrittura.

Queste tre sorelle, nonostante le vite molto diverse, si ritroveranno ad affrontare – ognuna a modo suo – il lutto e i cambiamenti che ne sono derivati.

In questo romanzo Danielle Steel, come sempre, ha messo al centro i legami famigliari, condendo la storia con una sfumatura di suspence. La sua scrittura sempre delicata, scorrevole porta il lettore a immergersi completamente nella storia.

I punti di riflessione sono parecchi: in primis emerge il fatto di non conoscere mai fino in fondo i propri affetti. Ognuno di noi ha pregi, difetti che talvolta vengono occultati, segreti che vuoi per facilitare la vita, vuoi per paura delle reazioni altrui, non vengono rilevati.

Emerge poi che, sovente, sono i fatti più tragici a riavvicinare le persone (come è accaduto alle tre sorelle e non solo).

Ho riflettuto anche – da genitore – su come il bene che riversiamo sui nostri figli sia diverso. L’amore è immenso per tutti, ma il modo di rapportarsi cambia in base al carattere, alle propensioni che ognuno ha. E non sempre è semplice riuscire a gestire ogni cosa nel migliore dei modi.

Danielle Stell non si smentisce mai e, come sempre, la figura femminile con le fragilità, le insicurezze, ma anche il grande coraggio che spesso la contraddistingue è predominante.

Buona lettura!