mercoledì, novembre 13, 2019
Tags Scritti

Tag: Scritti

Piangemmo

Piangemmo Di Maria Rosa Oneto  Piangemmo l'acre fumo dei forni crematori, gli spari che fendevano l'aria, la pioggia di calcinacci che rovesciandosi a terra smembrava corpi già vissuti. Piangemmo la tristezza di cuori abbandonati nella notte, seppelliti dalla neve, sporca di sangue e di impronte chiodate. Cavalli stremati nitrivano al...

E poi il silenzio pieno

E poi il silenzio pieno Così scorreva avanti sagoma di speranza Quel rimborso di luce le si avvolgeva intorno e alla pelle chiedeva il diritto acquisito ad una forma avuta, una ragione...

Indiscutibilmente

INDISCUTIBILMENTE Indiscutibilmente molto spesso ci ho rimesso. Indiscutibilmente molte volte ci ho solo perso. Indiscutibilmente molte sono le volte che non avevo afferrato bene chi fosse...

Rifugio

Rifugio Prendo rifugio nel mio corpo, nelle gonne a fiori che ho riempito di gambe e speranze. Prendo rifugio nello scalpicciare di zoccoli e idee. Prendo rifugio nel tocco di spazzola a...

Cielo grigio

Cielo grigio Il cielo è così grigio oggi... La mia anima selvaggia mi urla... va e raggiungi il sole. Mentre la mente... Hai bisogno di soldi, di mangiare, di una casa E...

Ho pianto

Ho pianto Di Maria Rosa Oneto  Ho pianto questa notte. Come si piange sotto la luna d'agosto. Non c'è amore, né misericordia da contenere in una stanza. Ore di fumo che nell'aria si disperdono. Prendo altre gocce, voglio dormire, dove...

La giostra

Un altro giro di giostra. Un altro girone. Si scendono lente le scale, ma quando sarà il momento di risalire? Se mai ci sarà. Respiro a pieni polmoni l'aria bagnaticcia...

La spina

La spina Se hai una spina ne cuore non odiarla, non passerà il dolore non piangere, non passera il dolore non inveire contro di Lei, non passerà il dolore. Semplicemente deciditi, estraila. si.....

Un’anima vera

Un'anima vera Di Maria Rosa Oneto Con la solita bambola di quand'ero piccina, seduta sui gradini di casa, abbiamo parlato con la stessa voce dei bimbi feriti. Linguaggi strani, sconosciuti, un...

All’intenzione del vento

All'intenzione del vento   Ora mi affido al limpido mutare delle nuvole cortesi e ingannatrici, figure immaginate per lucide visioni fugaci avvistamenti accesi nel rilento di un cielo che s’impone del vento all’intenzione.   Gianfranco Isetta