Tacque la parola

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Tacque la Parola

Fu rosa e fu spina.
Ala di rondine e fumo di frontiera.
Furono pioggia e lacrime copiose.
Scrosci di rimpianto
sulla terra nera.
Fummo salici riversi al suolo.
Donne con lo scialle
e un braccialetto alla caviglia.
Fu sangue e amore tradito.
Baci al vetriolo e cerini
ad illuminare la sera.
Furono onde di tempesta
e uragani sulla soglia di casa.
Fummo carne tradita dal peccato.
Povere anime chiuse in una cesta
con le api.
Fu castigo e un brucior di pena.
Scalpitar di cavalli e fulgide criniere.
Furono massi caduti dal cielo
e stelle impenitenti a rivoltare
l’Infinito.
Tacque la parola.
Il Verbo Antico.
Il silenzio del vento … neppure una preghiera!

Maria Rosa Oneto