Sono come tu mi vuoi

0
326

SONO COME TU MI VUOI

I

Sono nuda,
(sono come tu mi vuoi),
davanti al tuo specchio mi spoglio,
sono il riflesso delle tue brame,
nel letto disfatto
delle tue inconfessabili voglie,
mi poggio sul fulcro
di un pensiero congiunto.

Sono donna,
(sono come tu mi vuoi),
prospero sullo schermo
dei deliranti fotogrammi,
e, nelle riflesse sequenze,
germoglio tra le pulsioni
che prendono il largo
nel mare voluttuoso
di un armonico slancio.

Sono femmina,
(sono come tu mi vuoi),
mi svesto delle virtù,
sfodero, per te, malie,
e lievito in un impeto,
che sale, sale
nella sensuale morsa
di un’erotica intesa.

II

Sono carne che genera fremiti,
sono tremulo desiderio
che s’imbarca sull’onda rovente
e stilla gocce al divenire cascata
di fuoco e, poi, calore.
Sono spirito che fiorisce,
sui cardini di un’estasi consacrata
ad una profana elegia dell’eros.

Sono amante,
(sono come tu mi vuoi),
sono linfa che versa la sua fioritura
sui seni schiusi al tocco
dei vibranti istinti
e t’accolgo sui fianchi morbidi
delle cronache slacciate.

Sono dono che si scopre
a riempire le facciate sontuose
di una reciproca passione
ed esplode sulle labbra
che fioriscono come primule
fino a riempire la bocca
di sibilanti gemiti.

Anche quando una lacrima
si nasconde dietro il silenzio,
la stessa che sa di essere
il verso non decifrato
tra le pagine già scorse
di un’elegia d’amore,
sono sempre come tu mi vuoi.

@ Anna Cappella @