Son brividi

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Son brividi

di Maria Rosa Oneto 

Restano i sorrisi
dietro le porte chiuse
e barlumi di gaiezza
che il tempo rinnova.
Restano le paure
come foglie
intorpidite
e brandelli di emozioni
con cui detergere
il sangue dalla fronte.
Rimangono i ricordi
scivolati nella clessidra
e le lancette di un vecchio pendolo
che superano la barriera del suono.
Rimangono i sogni immaturi
e i desideri scolpiti
nell’angolo buio della memoria.
Si accende la notte.
Son brividi di piacere
sulla pelle sazia di Vita.