SICE. LE BAMBOLE NON HANNO DIRITTI

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Un buon romanzo poliziesco, quello di Fernando Santini (edito da Dark Zone) dal titolo “Sice. Le bambole non hanno diritti”, che ha portato alla luce fatti incresciosi che, purtroppo, accadono anche nella realtà.

I temi trattati sono, in particolare, la pedopornografia, il traffico di bambini, la cattiveria degli uomini.

Durante la lettura mi chiedevo qual è il confine tra la coscienza umana e la cattiveria, quella che puoi praticare solo se una coscienza non ce l’hai.

Il vice questore Marco Gottardi si trova a dover gestire due casi diversi, ma collegati: da un lato la morte di un regista, dall’altro la sparizione di un bambino ritrovato nelle acque del Tevere.

Cosa accomuna questi due casi? Perché sono tra loro collegati? Per capirlo bisogna leggere il romanzo di Fernando Santini, un autore davvero preparato. Innanzitutto scrivere un romanzo poliziesco non è affatto facile, in quanto è necessario riuscire a far “vivere” la storia in modo rapido, conciso ma particolareggiato, creare suspense e, soprattutto, non perdere mai il filo del discorso.

Lo stile narrativo utilizzato è coinvolgente, diretto, le descrizioni delle scene sono rapide, ma estremamente precise. Insomma…. complimenti davvero!!

La lettura di questo libro porta, inevitabilmente, a riflettere sul mondo della giustizia: giustizia “pulita” o giustizia “violenta”? E’ possibile rimanere impassibili di fronte a certe atrocità?

Sono descritte molto bene anche le difficoltà degli agenti coinvolti nelle indagini, nel gestire certe situazioni “dall’esterno”, senza poter intervenire nell’immediato per trovare tutti gli elementi necessari per venire a capo di organizzazioni malavitose, giri di malaffare, ecc.

La freddezza che è richiesta è davvero molta e, soprattutto, mi sono chiesta come sia possibile, in questi casi, tornare a casa a fine turno e staccare la testa, non pensare a quanto gli occhi hanno visto e le orecchie sentito.

Insomma… è un romanzo che porta il lettore a riflettere su vari aspetti della vita, anche quelli più nascosti e impensabili.

Assolutamente consigliato!!