Sere d’inverno

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Sere d’inverno

Di Maria Rosa Oneto

Sere d’inverno
accanto al camino.
Luci soffuse,
uno sfrigolio di candele.
Danza lo champagne
nei calici di cristallo,
spandendo intorno brillii intermittenti.
Oltre la veranda la neve scende
e ha lo stesso incanto
di un cerbiatto innamorato.
Una musica di sottofondo
riempie il salone di note azzurrate,
di riflessi ghiacciati
che sporgono dalla grondaia.
Poldo disteso sul tappeto
fingendo di dormire
russa in posa da guerriero.
Parliamo e il fiato si confonde,
così come gli sguardi trasognati,
estatici, fuori dal tempo.
Sere d’inverno
che paiono non avere fine
al gusto di zucchero caramellato
e Pan di Spagna.
Mani intrecciate in un atto d’amore.
Stretti a guardare
lo scoppiettio del fuoco,
quel senso del Natale
che penzola dal cuore
come un sogno già vissuto
da non lasciare mai.