Serata Xfactor, secondo live

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Eccoci al secondo live di questa versione Xfactor 2020. Oggi non presenta Cattelan, positivo al Covid e in quarantena. A sostituirlo Daniela Collu.

Giovedì scorso Eda Marì è andata al ballottaggio dopo aver perso con i Manitoba, preferiti dai giudici e sfiderà Santi, il cui inedito è stato il meno ascoltato in settimana tra gli 8 milioni di download.

Si esibisce prima Eda Marì col suo inedito “Male” poi Santi col suo “Bonsai”. Due inediti orecchiabili e due esibizioni sciolte. Ora spetta ai giudici decidere. Mika ovviamente sceglie Eda ed Emma sceglie ovviamente Santi. Agnelli elimina Santi ed El Raton è ago della bilancia. Difficoltà per El Raton che decide e salva Santi. Si va al tilt e decide il pubblico.

Mika fa il promo ad Eda, Emma invece lo fa per il suo Santi. Il pubblico vota e sceglie di eliminare Eda Marì, che saluta Xfactor. 

Ma questa sera ci sarà una seconda eliminazione attraverso una nuova serie di esibizioni:



I Little pieces of marmalade fanno quello che pure io pensavo dovessero fare, ovvero i Beastie Boys con Sabotage, ci ha pensato Manuel Agnelli. La voce del batterista e cantante d’altronde è quasi identica a quella del compianto Adam Yauch. Ovviamente non possono che andare bene, questo genere ce l’hanno nel sangue. Emma non li vede spendibili, pur evidenziando la loro bravura ed energia, Mika invece si, El Raton li vorrebbe vedere fuori dalla comfort zone. Agnelli li difende sottolineando che loro sono questo.

Mydrama è il secondo concorrente, del gruppo di di El Raton. Canta “Bella Cosi” di Rodriguez. Molto brava, canta bene in autotune e la sensibilità interpretativa fa ancora la differenza nella sua esibizione. Agnelli apprezza e stima l’interpretazione, Emma sottolinea come il pezzo lo abbia fatto suo con una capacità interpretativa ottima. Stessa cosa la ripete anche Mika, e ovviamente El Raton. Convincente. Mi impressiona la sicurezza con cui si esibisce sul palco.

Ora N.A.I.P. a cui Mika assegna una canzone mai assegnata in nessun talent: Bla bla bla di Gigi D’Agostino!! Colpo di scena e tanta curiosità per il geniale personaggio. Coreografia e parlato e poi parte con la sua avanguardia pura. Interpretazione geniale. Folle, riesce a raccontare tanto anche oggi con la sua apparente bizzarria. Teatrale. El Raton approva, Agnelli approva il contorno ma dice che avrebbe voluto vedere lui e non il contorno. Emma apprezza la sua capacità di adattarsi al pezzo, anche un pezzo del genere, e farlo suo. Personaggio complesso come quando si deve digitare il suo nome con la tastiera, ma molto intelligente.

Ora per la squadra di Emma ecco Blind. Piece of your heart dei Medusa. Rivisto con parole proprie in “non mi dire di no”. Ho un rigetto per questa canzone, opinione personale. Blind vestito leopardato, come le ballerine sullo sfondo. Progetto spendibile nel mondo attuale, il suo. Molto energico, come dice Mika ha tutto: presenza, capacità di stare sul palco  Buone potenzialità. El Raton avrebbe voluto un rallentamento dei bpm per aiutarlo nel fiato. Agnelli sostiene che avrebbe dovuto fare la cover in originale, ma Emma non è d’accordo, lo scontro Emma Manuel il leit motiv della serata.

CmqMartina del gruppo under donne di El Raton. Porta “Il mio canto libero” di Lucio Battisti, rivisto a suo modo. Bell’azzardo. Parte con delicatezza interpretativa e tocchi grevi, con sound che sale di beat diventando via via un pezzo elettro per poi rallentare in un’interpretazione di personalità e molto originale. A me è piaciuta, Manuel apprezza volontà e sforzo ma vorrebbe di più e non ritiene giusto “violentare” il pezzo di Battisti che richiede una certa voce. Dice che il pezzo ha una sua natura. Emma invece ritiene la mossa giusta ( e ridaje ), riadattare con delicatezza un pezzo e farlo conoscere alle generazioni più giovani. Mika dice che Battisti è immortale e non deve essere reso tale ma per il resto concorda con Emma. Buona l’interpretazione di CmqMartina.

È la volta dei Manitoba gruppo di Manuel Agnelli. Che gli fa fare un pezzo dei Ramones, “I wanna be sedated”. Pezzo punk interpretato dai due. Viene fuori la voce, soprattutto di lei. Si vede che sono esperti e ci mettono grinta. Emma apprezza la capacità di stare sul palco, ma voleva una cover in Italiano. Mika ha trovato meno alchimia del solito tra i due componenti. El Raton sostiene che non gli arrivi il gruppo. Ci va giù pesante con due tre parole insomma.

Esibizione dei Maneskin, ospiti della serata.

Poi arriva il verdetto per il primo gruppo di concorrenti. Ancora i Manitoba al ballottaggio  per la seconda volta.

Dopo la pausa ecco il secondo gruppo di concorrenti:



Si parte coi Melancholia. Molto incuriosito di vedere la loro cover. Manuel gli assegna Poppy, con Bloodmoney. Subito la voce e il carisma della cantante e performer: teatrale, grintosa e potente, ottimi anche i suoni. Talento sopra le righe per loro e Casadilego in questa edizione. Notevoli. Come sempre. Fiato e voce impressionanti. Unanimità tra i giudici. Potrebbero esibirsi direttamente all’ultima puntata, ogni pezzo che rifanno diventa personale e luccica.

Blue Phelix con sciccherie di Madame, parte carico e si presenta teatrale e con un buon controllo vocale. Ripeto spesso teatrale questa sera, ma in effetti sembra facciano un po’ di teatro li sul palco. Poco male visto che i teatri sono chiusi. L’interpretazione non è male e piace anche a Mika a cui non era piaciuto l’inedito, lo trovano più sicuro sia lui che El Raton. Un brano urban portato con emozione e Agnelli apprezza molto.

Per il gruppo di Mika ecco Vergo che canta “E ritorno da te di Laura Pausini, scelta coraggiosa per uno come Vergo. Curiosità per come interpreterà il pezzo. In autotune si comporta bene e da un’interpretazione originale. È bravo, sul palco si trasforma, sempre scenico. Convincente secondo me. Per El Raton e Agnelli è un bravo performer e sa riconoscere i suoi limiti e superarli, riconoscendoli. Giudizio unanime. Una sorpresa.

Santi, ragazzo bolognese dai capelli rossi. Frah Quintale “8 miliardi di persone” il pezzo. Bello sciolto e ha una bella voce, più mobile sul palco del solito, l’operazione teatro Xfactor continua. Presenta il brano con freschezza e voglia. Mi è piaciuto. Mika lo trova bravo ma molto grezzo, giovane e acerbo. Per El Raton centrato. Agnelli ritiene che abbia qualità ma debba fase il duo percorso.

Il talento di Casadilego è alle prese con Xanny in versione arrangiata. Il brano le fa esprimere tutto il suo talento vocale e interpretativo. Un pò come i Melancholia, fa gara a se e lascia sempre senza parole per la qualità vocale e interpretativa. Chapeau. Agnelli lo definisce talento raro, come un panda bianco. Emma si commuove perché ritiene Casadilego molto autentica e pulita e si augura possa rimanere tale. 

Curiosità per il verdetto, anche per la qualità elevatissima. Al ballottaggio va Santi che, se pur bravo paga il livello degli altri. Non poteva essere altrimenti.

Sfida di inediti tra i Manitoba e Santi. Parola e scelta ai giudici.

Mika è il giudice che ha avuto l’ultima parola ed elimina i Manitoba e da un’altra chance a Santi, ritenendolo troppo penalizzato in puntata. Opinione personale: I Manitoba stanno sulle balle a molti, sono bravi e già hanno un progetto avviato, pure sui social, sono meno simpatici anche al pubblico, soprattutto rispetto a Santi, bravo ragazzo, dalla bella voce, piccolo e sorridente. Va detto che Santi ha un bello spirito, positivo, però nel suo caso con Eda Marì e i Manitoba è anche la simpatia a far la differenza.

Si chiude il secondo live di questa stagione nella media, in risalita rispetto allo scorso anno, da tutti i punti di vista e nonostante il pubblico sia praticamente assente. Ora il gioco si fa duro e il livello si alza.

Chi spiccherà dopo il talent diventando un veterano? Alcuni indiziati: Melancholia, Vargo, Mydrama, Eda Mari’, Manitoba. Così, a sensazione, che ne pensate?

 

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Alla prossima!!