Schisandra

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La Schisandra o seme dei 5 aromi è la pianta che trattiamo oggi. Appartiene alla famiglia delle Schisandracee.

La Schisandra chinensis non è altro che una pianta rampicante il cui fusto è legnoso e dal portamento molto contenuto. Non è infestante ne invadente ma può anche arrivare a 10 metri se lasciata crescere.

Ha foglie verde chiaro lucente con nervature che accentuano la bellezza. Hanno inoltre un picciolo di colore rosso che in autunno diventa color arancio. I frutti sono delle bacche che quando maturano diventano rosse.

Per quanto riguarda le aree in cui cresce, la si trova nel nord est della Cina, in Corea e nell’estremo Oriente Russo.

La presenza in Russia è testimoniata anche dell’emissione di un francobollo celebrativo nel 1998.

Proprietà

Schisandra chinensis produce frutti che contengono uno o più adattogeni presenti in natura. Essi mantengono la tonicità e l’equilibrio sistemico del corpo, migliorando la concentrazione, aumentando la qualità della vista e dell’udito.

Essendo ricca di lignani risulta utile contro l’accumulo di stress e per stimolare il cuore e anche il sistema nervoso. È adattogena, e tra le varie funzioni per cui è utilizzata, abbiamo le tre citate sopra, ma non solo. Se l’azione di stimolazione del cuore si ha tramite vasodilatatazione e normalizzazione della pressione sanguigna, presenta anche funzioni rafforzative del sistema immunitario. Inoltre ha proprietà antiossidanti, antibatteriche, espettoranti.

Altra funzione importante è quella di regolarizzare il ph gastrico alzandolo e abbassando quando necessario. Aumenta riflessi e resistenza in individui sani agendo sul sistema nervoso. Inoltre riduce le tossine da intensa attività fisica. Contrasta la perdita di sali minerali e la sudorazione eccessiva.

Ha funzione antibatterica, specie in area polmonare. Inoltre tramite vitamine e funzione ossidativa risulta epatoprotettiva e stimola la resistenza ad agenti virali.

Ma non è tutto, la Schisandra riduce l’affaticamento degli occhi in compiti che richiedono concentrazione, migliora l’attenzione ed è utilizzata con successo nei programmi per il trattamento delle malattie gastrointestinali specie come efficace coadiuvante di trattamento.

I lignani, presenti in quantità nella Schisandra, abbassano i livelli ematici di siero glutammico piruvico transaminasi (SGPT). Risulta utile quindi nelle affezioni del fegato e nelle malattie degli organi gastrointestinali (gastrite, ulcera gastroduodenale).

I lignani sono i principali protagonisti di tutti questi importanti effetti positivi sull’ organismo. In particolare schisandrina, schisandrolo, schisanterina e gomisina, ovvero i principi attivi contenuti nella schisandra e appartenenti alla classe dei fitoestrogeni sono i fautori numeri uno.

La funzione rigeneratrice del tessuto epatico danneggiato è senza dubbio una delle piu importanti e note di questa pianta.

Il suo olio essenziale è composto di citrale sesquicarere, acido citrico, acido malico, acido tartarico in modiche quantità, monosaccaridi, resina, pectina, vitamina A, C, E, fosfolipidi, steroli, tannini. Questo spiega le molteplici e positive funzioni.

Un gruppo identificato di principi attivi è il dibenzo-cyclo-lignani octadiene, che a quanto sembra possiede un potenziale terapeutico contro il danno ossidativo delle cellule nel cervello.

Uso

Viene utilizzato il frutto, completamente maturo, essiccato al sole. Il gusto di questo frutto è una miscela di sapori. Si va dall’acido al dolce, salato, caldo e amaro; e i semi sono anch’essi dal sapore agro, dolce, salato. Da qui il nome cinese wu-wei-zi, che significa o frutto di cinque gusti.

I preparati erboristici a base di Schisandra, ottenuti con estratti e la polvere fresca, si utilizzano come adattogeni per i loro effetti antiossidanti e per aumentare l’energia. Il frutto inoltre protegge il fegato dalle tossine.

Si utilizza anche per trattare la tosse, l’asma, l’insonnia, lo stress, la diarrea cronica, i sudori notturni e spontanei, la ieaculazione involontaria, la sete, l’impotenza, l’esaurimento fisico e la eccessiva diuresi.

Insomma un pò per ogni male, specie nella tradizione cinese. Questo sta a significare una sola cosa, ovvero che la pianta agisce a livello sistemico sull’organismo.

Il Decotto di schisandra si prepara versando in un recipiente 200 ml circa di acqua e un cucchiaio di schisandra. Si porta ad ebollizione e si fa bollire per 10 minuti. A quel punto di spegne e si lascia in infusione per  altri10 minuti. Infine si filtra e si dolcifica a piacere.

Di decotto si assumono da 1 a 2 tazze al giorno, preferibilmente al mattino e primo pomeriggio.

Per quanto riguarda il frutto completamente maturo, essiccato al sole, questo viene utilizzato in medicina. È una miscela di sapori acido, dolce, salato, caldo e amaro.

Il trattato classico sulla medicina erboristica cinese considera questa pianta come utile per un ampia gamma di condizioni mediche tra cui in particolare quelle a carico di reni e polmoni.

Gli erboristi cinesi la utilizzano per la tosse, le sudorazioni notturne, l’insonnia e la stanchezza.

Le bacche di schisandra apportano un elevato contenuto di sostanze antiossidanti. Ciò lo avevamo vosto anche con le Bacche di Goji e di Acai, ma on questo caso gli effetti sembrano piu chiari. Alcuni la considerano un tonico naturale per il corpo e per la mente grazie alle alle proprieta corroboranti che ha naturalmente.

Ridultano quindi un alimento interessante da un punto di vista nutrizionale e l’integrazione di queste bacche nella dieta quotidiana non può che apportare benefici all’organismo.

Come detto per le altre due bacche non bisogna enfatizzare troppo le qualità di questo bene credendo sia una sorta di panacea di ogni male. Ciò non toglie che le sue qualità siano innegabili.

Insomma un’altra bella scoperta che la natura ci dona; una pianta dalle tante qualità che non può che giovare a livello sistemico se usata con costanza e con modalità corrette.