Savignano sul Rubicone. Via Crucis per Castelvecchio

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La Romagna è terra ricca di tradizioni, di luoghi sacri e colmi di storia. E così anche un paesone con un piccolo centro storico come Savignano sul Rubicone nasconde tanti gioielli e grandi storie da raccontare.

Nel quartiere di San Rocco su via Matteotti sorge l’ omonima Chiesa. Edificata nel XVI secolo. Sormontata da grandi guglie ha un profilo caratteristico come caratteristica è la piazza dell’asilo. A pochi metri c’è un Ponte Romano ristrutturato nel 2003.

Di pregio anche Palazzo Vendemini e la sua biblioteca e la Chiesa del Suffragio. Quest’ultima in stile rinascimentale del XVII secolo. Qui su via Mulino c’è il Comparto del Suffragio con archi in miniatura che porta a vicolo Battisti.

Bella e suggestiva questa zona dove sorge anche il Palazzo del Municipio con la sua torre civica. Di fronte la Collegiata di Santa Lucia, imponente e ricca di opere d’arte notevoli.

La Chiesa della Santissima Trinità di metà 500 è stata costruita dove si trovava una celletta con un’immagine affrescata e miracolosa. Questa è conservata all’interno della Chiesa.

Poco distante si trova via Castelvecchio. Questa via è quella che permette di lasciare il centro storico e inoltrarsi su una strada rettilinea che passa adiacente al Parco della Villa dei Guidi di Bagno.

Qui parte una Via Crucis accompagnata da due file di cipressi. Le stazioni sono contrassegnate da formelle in terracotta con le immagini sacre.

Si cammina fino a raggiungere la Chiesa di Castelvecchio.che spicca nell’omonima frazione. La quattordicesima tappa con Gesù deposto nel Santo Sepolcro termina dove a sinistra troviamo il sagrato in pietra di un edificio .

Si tratta della Chiesa della Natività di Maria posta in cima al Poggio di 80m s.m.l. dove sorgeva il castello antico di Savignano. La chiesa è molto antica pare di prima del 1200 ed è accessibile solo su prenotazione.

Legata a questa Via Crucis  è la leggenda della Madonna che lacrima. Alcuni pellegrini giunti di fronte ad una celletta con un’immagine sacra nei pressi di Savignano, videro una palla infuocata nel cielo che si dirigeva verso la maestà. In quel momento la Madonna col Bambino dell’affresco, iniziò a lacrimare.

Era il XV secolo in un giorno di vigilia della Santissima Trinità. Da qui i paesani vollero edificare attorno a questa celletta una chiesa. La Chiesa della Santissima Trinità dove è conservato l’affresco il cui autore è sconosciuto.

Nei dintorni di Savignano sono degni di nota altri 3 edifici sacri:

La Pieve di San Giovanni in Compito del VII secolo, il Santuario della Madonna delle Grazie presso la frazione di Fiumicino, nata sui resti di un eremo camaldolese del 200, nel 1524 e fondata da Salimbene.

E infine la Chiesa della Collegiata di Santa Lucia. Probabilmente trecentesca e con una struttura imponente, a navata unica con cappelle laterali, con all’interno diverse opere di pregio.

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Foto dal web di Sergio Gridelli