Saline di Trapani

0
1655

Loscrivodame e @Ladolcevitaly si trovano oggi in un posto affascinante e ricco di memoria. Un luogo dove domina la natura: La riserva naturale orientata delle Saline di Trapani e Paceco.

Si tratta di una riserva naturale regionale siciliana istituita nel 1995, che si estende per quasi 1000 ettari nel territorio dei comuni di Trapani e Paceco. Questa riserva è strettamente legata all’antica attività di estrazione del sale.

Di fatto è una importante zona umida che offre riparo e alloggio a numerose specie di uccelli stanziali e soprattutto migratori. Il WWF Italia si occupa della gestione del tutto.

La riserva copre l’area tra Trapani e Paceco, dalla zona sud del capoluogo fino alla frazione di Salina Grande. Sono proprio le strutture create diversi secoli fa per lavorare il sale che si sono fuse armoniosamente col paesaggio naturale.

Il tutto ha dato vita ad un ambiente unico e molto suggestivo. Viene in mente l’articolo da noi pubblicato le scorse settimane sul lago di Morasco in Piemonte o di Barcis in Friuli. Tutti esempi di come a volte la natura faccia miracoli su quelli che potenzialmente potrebbero essere dei danni causati dall’uomo e dalla sua fame di risorse.

Ma qui c’è da dire, le attività produttive umane non solo non hanno distrutto l’ambiente originario ma al contrario, lo hanno arricchito.

La bellezza di questi luoghi la si ammira soprattutto al tramonto: quando il sole scende verso l’orizzonte, ognuna delle vasche assume una tonalità diversa, dal rosa intenso al rosso e al dorato. Un vero spettacolo di colori creato dalla natura che lascia a bocca aperta.

La Riserva è stata istituita nel 1995 a protezione di una delle ultime zone umide ancora presenti nella Sicilia occidentale e comprende 986 ettari di territorio.

“The Salt Pans of Trapani are located in the Riserva naturale integrale Saline di Trapani e Paceco, situated in the Province of Trapani, at the west coast of Sicily, which was founded in 1995 and in the framework of the Ramsar Convention entrusted to WWF Italy.

This area has alwasy been important for the salt production: Phoenicians, thousands years ago, had probably already understood the natural vocation of this land; the low coast, the continued presence of winds and a very warm climate were the ideal place for the extraction of sea salt.

Today it is still possible to admire and visit the salt windmills, which are still operating since centuries.”
Su tutto il territorio protetto è stato creato un regolamento d’uso e divieti piuttosto rigido. Le saline sono sottoposte a diversi vincoli di tutela. Il D.M. del 4 aprile 2011 ha dichiarato la zona umida della riserva delle ‘Saline di Trapani  e Paceco  sito ‘’di importanza internazionale’’ ai sensi della ‘’Convenzione di Ramsar”.
Esse rientrano anche tra i Siti di Interesse Comunitario per la Direttiva habitat, nonché tra le Zone Protezione Speciale previste dalla Direttiva Uccelli.

Tra gli habitat di rilievo troviamo le Lagune costiere, i bacini utilizzati per l’estrazione del sale che grazie alla tecnica utilizzata, in uso da secoli, in abbinamento con la particolare geomorfologia della costa costituiscono un ambiente unico per molte specie faunistiche. Una grande ricchezza biologica, da i più piccoli batteri fino alle specie di uccelli trovano qui un habitat speciale.
Poi ci sono le steppe salate mediterranee dove si trovano associazioni vegetali ricche in specie di Limonium, molte delle quali endemiche, con presenza di Lygeum spartum, su suoli permeati da acqua salmastra e soggetti ad aridità e secco durante l’estate. Altra caratteristica della zona è la presenza di Vegetazione annua delle linee di deposito marine e Fruticeti alofili mediterranei e termo-atlantici (Sarcocornetea fruticosi). Nomi scientifici per addetti ai lavori, ma che è doveroso citare sottolineando l’unicità dell’ambiente Trapanese.

La cosa che rende il tutto ancora più affascinante è che nella riserva si effettua ancora l’attività storico della salicoltura e lo si fa ancora col metodo tradizionale. Le saline sono quasi tutte di proprietà privata, dove è permessa la coltivazione e la produzione di Sale marino di Trapani. Anzi la produzione è in forte aumento ed è passata da circa 50.000 a circa 80.000 tonnellate/anno in pochi anni.

Un posto davvero unico, si consiglia una visita per chi ha la fortuna di visitare la Sicilia, magari al calar della sera per gustarsi la pace, i colori e la natura…Fede

Vuoi visitare la zona? Cerca qui i migliori alloggi in Sicilia Occidentale!! Visita anche Palermo!



Booking.com