Rupestre in divenire

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Rupestre in divenire

Voglio stare qui, su questa rupe, annusare l’aria mentre il mondo scorre lontano.

Isolato si, ma libero, libero di pensare con la calma e la quiete. 

Il sole sorge ed io osservo, tra cinguettii di uccelli, il mondo che rinasce.

La notte serve al giorno che non bada a presentarsi, ruggente di vita e di aspettative.

Un soffio d’aria, un moto ascensionale mi accarezza il viso e mi rende frizzante.

I raggi di sole riflessi sulla roccia mi riportano alle origini. Staccare è necessario.

È un benessere ancestrale, in rupestre divenire.

Ora scendo, le batterie sono cariche, scendo dalla rupe ed emetto energia.

Tornerà sempre la brezza dell’alba, perciò non ho timore, spavaldo e leggero

Ci sarà sempre la mia rupe e sarà lì, sarà sempre casa. 

L.D.