Rossi gerani

0
260

ROSSI GERANI

Ho afferrato
quel raggio di sole,
poggiato sui rossi gerani
e l’aria del giorno,
appena spuntato,
tra l’odore fragrante
del verde dei monti.

Ho respirato
gemme di desideri
nel nido di albe consegnate
al tempo che vegliò
gli abbracci e i sospiri
pregni d’amore.

Dolce è stato il risveglio
che ha sfiorato il tuo volto
rapito dal parco sonno,
quando tu, Amore,
ignaro del mio sguardo,
hai inondato il silenzio
di pretto incanto.

E l’incanto è fluito
tra le stesure entusiaste
dei fiati di gioia,
e ha assaporato
a sorsi di brividi
gli attimi appassionati
della notte, appena trascorsa.

Intanto che incidevo
le linee morbide
delle tue labbra
nelle vellutate memorie,
sentivo ancora tangibile
la percezione dei tuoi baci,
come il calore dei tuoi tocchi
sulla mia pelle tremante.

E il pensiero si lega
al filo dei ricordi,
e associa all’aroma
delle arcadiche ore
il profumo dei gerani,
posti sul davanzale
di quel che fu
dimora d’amore.

@ Anna Cappella @