Rigagnoli

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Rigagnoli

di Maria Rosa Oneto 

Là, dove la notte si incupisce
e rigagnoli di senape
dividono le montagne in lastre di cristallo, scorgo la luna sorniona,
abbozzare un sorriso
e palpiti di sconcezza
aggredire il mattino,
rintanato sotto pergolati di luce,
Se non fosse
che tutto scorre
prolungandosi all’infinito.
Inerti
come colibrì sospesi
nell’aria che danza
un canto di Vita.