Riconciliazioni

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Sei spuntata fuori dal nulla l’altra mattina. Io di sicuro non ti aspettavo a quell’ora e nell’ultimo posto in cui ci siam incontrate.
Sorridente e leggera mi sei scivolata al fianco. Al tuo materializzarsi tutto perse di definizione.

Quindi non chiedermi della stanza, delle persone intorno e di tutti quei dettagli che la mia mente ha cancellato per riempirsi solo di te. Chiedimi invece della quantità di applausi che strappa la fila allineata dei tuoi denti bianchi dietro al sipario rosso della tua bocca. Chiedimi del desiderio che ispira la tua mossa massa di capelli, di eleggerla a dimora perenne per le mie dita erranti. Chiedimi quanto scalda il sole nascosto dietro i tuoi occhi castani, incastonati come stelle fra il velluto nero delle tue ciglia.

Hai cercato la mia mano ed hai intrecciato le tue dita alle mie, senza dire una parola.
Un senso di pace.
Non erano neppure le sette, mi sono svegliata ed ero felice.

Selina