Recensione: “Sublime” di Christina Lauren

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Buongiorno readers,

oggi vi voglio parlare di un libro su cui inizialmente nutrivo grandi aspettative, ma che poi si è rivelato a mio parere un grande flop.

sublime_cover_2 TRAMA

Lucy non sa come sia arrivata ai margini di quella foresta, vestita solo di un abito di seta e con un paio di sandali ai piedi. Ma quando vede Colin capisce di essere lì per lui. Sono solo due ragazzi, ma sentono fin da subito di amarsi alla follia. Tuttavia Lucy non è una ragazza qualunque, Lucy è un fantasma. Nonostante tutto, le loro esistenze si legano sempre più giorno dopo giorno, fino a diventare indissolubili, anche quando Lucy comincia a ricordare alcuni dettagli della sua vita e della sua morte. Nessuno dei due è disposto a separarsi dall’altro, poco importa se stare insieme sembra impossibile. Mettendo alla prova le sue inclinazioni più forti, fino alle estreme conseguenze, arrivando a un passo dalla morte, dove la sua realtà e quella di Lucy si sovrappongono, Colin trova finalmente il modo di unirsi a colei che ama. Ma tutto ciò ha un prezzo: per Colin saggiare i limiti tra il suo mondo e quello di Lucy diventa un’ossessione, e Lucy inizia a chiedersi cosa vuole essere davvero per lui. La sua salvatrice o la sua perdizione?

IMPRESSIONI

Lo giuro, non mi diverto a giudicare negativamente i libri, ma mi fa infuriare il fatto di notare il potenziale di una lettura che però non riesce ad emergere per incapacità dell’autore.

Della Lauren avevo già avuto modo di leggere altro, più precisamente “Beautiful Bastard”, letturina carina ma per nulla geniale né innovativa. La storia, propendente ad un paranormal yound adult, di per sé non era affatto mal ideata. Purtroppo però fin dalle prime pagine la mia attenzione ha vacillato. Lucy, una dei due protagonisti, è un fantasma, morta 10 anni prima per morte violenta. Non si sa come ma è tornata sulla terra per adempire ad uno scopo, che soo verso la metà del libro ci viene rivelato. Viene descritta come una creatura quasi aliena, estranea a tutto ciò che un tempo riusciva a riconoscere benissimo e a dare un nome, neanch’essa capisce il perché di quella forza che l’ha costretta a risvegliarsi trasportandola indietro. Colin, il secondo protagonista, è un ragazzo con un passato doloroso alle spalle, che lo ha portato ad avvicinarsi ad uno stile di vita spericolato, che lo avvicini a quel sottile confine tra vita e morte. C’è una strana alchimia che li lega fin da subito, una curiosità tanto forte da diventare maniacale. Fino a qui non trovo nulla da ridire, la storia, seppur caratterizzata da uno stile molto lento, ha una caratterizzazione comune a molti altri romanzi young adult, ma il seguito mi ha lasciata senza parole.Avverto, questo libro è molto drammatico, ma non nel modo in cui pensate voi.Purtroppo mi ha suscitato solo grande nervosismo, tanto che pregavo continuamente di finirlo. Il finale poi, lasciamo perdere. SCONTATO.

Mi ero immaginata un’altro romanzo e non questo insieme di parole che ho letto in poco più di due ore (solo perchè ho lettura veloce, sia chiaro).

Vogliamo parlare della copertina? Quella sopra l’ho messa volutamente nell’edizione inglese perchè a mio parere era un’affronto quella italiana, che comunque ci tengo a farvi vedere:

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Io non so voi, ma non trovo un piffero di sense in questa cover. Quella inglese invece rende benissimo l’idea!!!

Nonostante tutto ho trovato tante belle frasi, giusto per ribadire che il potenziale c’era ma è rimasto inespresso.

“Questa ragazza, questa ragazza. Va mormorando con tono monotono canzoni che dice di non ricordare. Fa le cose più strambe con i capelli e la divisa, inserendo foglie e nastri nelle lunghe trecce. Ride forte alle sue battute quando camminano assieme lungo il corridoio, e non le importa che nessuno faccia caso a lei. Colin si chiede come mai. Jay la vede, così pure alcuni professori. E questo è tutto. È come se per gli altri la sia faccia scomparisse nello sfondo. Piatta. Anonima. 

Ma Colin nota tutto.”

Detto ciò, fatemi sapere se voi invece lo avete adorato, perché sul web ho riscontrato pareri nettamente contrastanti! Io lo trovo un romanzo mediocre, mal strutturato e poco curato, specialmente nel finale. Vi mando un abbraccio forte!

A presto,

Arianna