Recensione libro: IMMORTALE. CICLO I LUPI DELLA VALLE VOLUME 2 di Elena Ungini

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Buoooooooooooon risalve a tutti! Bentornati!

Dopo essermi incantata e teletrasportata nella piccola cittadina di Diana e Michael, precisamente a Incudine, dopo essere dovuta tornare al contatto con la realtà (ahimè poco romantica)…Ho fatto un altro salto e sono entrata nel nuovo libro di Elena Ungini:

Immortale – Ciclo: i lupi della valle Volume II

ATTENZIONE: mi riferisco alle persone che ancora non hanno letto il primo libro, potrebbero esserci degli spoiler dovuti al fatto di voler raccontare per il meglio ciò che ci si presenterà! Scusate in anticipo!

Il secondo libro si discosta dal primo e diventa unico a sua volta!

In una storia, ben tre avventure diverse, che iniziano separate e nitide per arrivare a unirsi e a creare un unico grande episodio.

LA TRAMA, LA RECENSIONE, GLI SPEZZONI…

Nella città austriaca di Innsbruck i vampiri imperversano, silenziosi ed oscuri signori della notte. Il patto di non belligeranza suggellato anni prima tra licantropi e non morti, è ormai violato: la guerra ricomincia, la lotta si fa sempre più spietata.

Se con il primo libro ci si apriva davanti agli occhi un nuovo mondo creato dalla convivenza sottile tra umani e licantropi…in questo nuovo libro vediamo la comparsa di un nuovo popolo della notte di cui, anche coloro che ne sono a conoscenza, negano di sapere.

La prima direzione che segue il libro è la storia di cinque ragazzi(Gianni, Giulia, Mario, Michele, Jessica) spediti a Innsbruck per studiare tutto quello che vi è da sapere sulla propria linea di sangue: la licantropia.

In questa cittadina, in una mega struttura…vi si nasconde, da anni, una scuola di licantropi, per insegnare loro il controllo e la caccia.

Ho trovato l’arrivo dei ragazzi in questa scuola molto alla Hogwarts, non tanto perchè fosse copiata la descrizione, ma mi riferisco all’atmosfera misteriosa e particolare che accoglie i ragazzi nella nuova città.

Anche qui non mancano le descrizioni eccellenti che ti teletrasportano in quella piccola macchina che porta i nostri 5 personaggi verso il loro futuro incerto.

E questo è solo l’inizio…i nostri 5 beniamini ancora non sanno che nell’oscurità, all’ombra degli alberi che circondano la loro scuola, girano delle figure il cui unico scopo è nutrirsi…

Tra sparizioni, omicidi, nuove amicizie,…tra azione e intuito alla Detective Conan, le indagini porteranno a una svolta tremenda, determinata da certe azioni antecedenti.

Un piccolo estratto…

Il professore era piuttosto vetusto, canuto, con una lunga barba grigia, riccioluta. Portava occhialini rotondi e spessi e, nonostante questo, con tutta probabilità non vedeva a un palmo dal naso, poiché evitò a stento un alunno, per finire subito dopo contro la cattedra. Dopo aver pronunciato in tedesco quelli che sembravano proprio alcuni motti poco o per nulla indicati a un professore universitario, specialmente per un docente che aveva la pretesa di insegnare a controllarsi, prese posto davanti alla cattedra, in piedi, e iniziò a parlare con voce profonda e leggermente rauca, in un italiano piuttosto buono:
“Buongiorno e benvenuti a tutti, giovani studenti della facoltà di lettere e letteratura tedesca, alias università per lo studio all’educazione dei giovani licantropi. Io sono il professor Beruhigen, e v’insegnerò a controllare i vostri istinti, a non digrignare i denti in presenza di umani, a non arrabbiarvi e scattare come molle ogni volta che subite un torto, a mantenere la calma in mezzo a centinaia di persone”.
Il professore fece una pausa e osservò la classe: tutti lo stavano ascoltando, chi con interesse, chi con la faccia di uno che è ancora nel proprio letto, riluttante ad alzarsi.
“Potrà sembrare magari una cosa inutile”. Si fermò di nuovo, iniziando a passeggiare avanti e indietro.
“Alcuni di voi troveranno le mie lezioni addirittura banali, ma non lo sono: il vostro futuro, e quello della nostra razza, dipendono anche da voi e dal vostro comportamento. Vi siete mai chiesti che cosa capiterebbe se non riusciste a controllarvi in mezzo a una folla di persone? No? Be’, fareste bene a chiedervelo. La sicurezza dei vostri amici, parenti e compagni è nelle vostre mani, ricordatevelo!”

Come seconda direzione vediamo la ricomparsa dei protagonisti del primo libro Diana e Michael, uniti ormai dal matrimonio (da circa un anno dalle vicende del primo libro) alle prese con la difficoltà che la vita gli presenta… Non tanto per la convivenza, ma quanto per la difficoltà nel portare a casa abbastanza soldi per vivere.

Questo punto mi ha colpito molto, perchè rispecchia tantissimo la realtà che molti italiani stanno passando in questi ultimi anni. Non è un mistero ormai che trovare lavoro è diventato estremamente difficile e che chi già un lavoro lo ha, debba rinunciare a tantissime cose per il bene suo e della famiglia. Il buon detto….tirare la cinghia.

Messi un po’ in secondo piano rispetto al primo libro, ci portano a introdurre la terza direzione che il libro segue…

Marco.

Lui e il fratello Michael, scampati al pericolo, un anno prima, che sembrava rincorrerli da anni, vivono nella stessa casa di Diana (visto che il maggiore dei due è sposato con la padrona di casa…è una cosa ben accetta!)…

Questo comporta il dover tenere a bada un ragazzo, poco più giovane di Diana e Michael, che costretti a crescere in fretta per le loro vicende, non sapranno esattamente come comportarsi con Marco, nella classica fase di ribellione.

Lontano, nei dintorni di Ponte di Legno, in Italia, Marco sogna l’amore: vuole conquistare il cuore di Gloria, giovane licantropa come lui, e per farlo dovrà affrontare numerose prove di coraggio. Ma dovrà anche fare i conti con i profondi occhi verdi di Alice, pronta ad irretirlo, senza lasciargli tregua…

Se da una parte, prendersi cura di un ragazzo non è facile…anche dall’altra parte vivere una vita dove il branco di licantropi ti associa colpe e ti isola per colpa di una decisione che non è stata tua e che non ti rappresenta, è molto difficile…

Il voler farsi tornare ad accettare dalla tua linea di sangue, mostrare loro che il gene della licantropia non è per te fonte di vergogna, si unisce alle prime note di un sentimento che fino ad allora non gli si era presentato come cosa con cui fare i conti… si renderà conto che quello che sente è amore…

Ma a volte il volere a tutti i costi qualcosa ti porta a fare scelte sbagliate, ad avvicinarti a persone sbagliate, e nel momento più fondamentale e importante della tua vita…tutto va in pezzi.

Ciò che prima aveva sfiorato con le dita della mano, la persona che inseguiva da più di un anno…tutti gli tornano a voltare le spalle…ed è qui che Alice…fa la sua comparsa.

Stile luce divina per Marco, sarà una spinta in più per mostrare che lui vale molto e che dimostrarlo non vuol dire per forza ribellarsi contro tutto e tutti, anche se lui stesso non lo crede.

Ma ahimè non sempre è oro tutto quello che luccica, Alice appena trasferitasi, è misteriosa e ottiene la sua attenzione…da una parte esattamente nel modo in cui le serviva e dall’altra in una maniera in cui lei non si sarebbe mai aspettata…

Un piccolo estratto….

“Ho bisogno di aiuto, zia”. Forse fu più il tono d’urgenza e di disperazione che aveva nella voce, che la richiesta d’aiuto stessa, a impressionare la zia, comunque, lei chiese, preoccupata:
“Che genere di aiuto?” Di solito era lei a domandargli una mano, quando saliva a trovarla: c’era sempre qualche lavoretto che la zia non riusciva a fare.
“Ho combinato un casino. Quelli del branco mi stanno cercando”.
“Per quale motivo?”
“Per una ragazza. Una ragazza di cui sono innamorato”, ammise, un po’ imbarazzato.
Lei lo fissava, sospettosa. Non era certa di aver capito bene in che tipo di guaio si fosse cacciato, ma il suo cervello doveva lavorare molto velocemente, perché chiese, subito dopo:
“Non dirmi che anche tu ti sei innamorato di un’umana, come tuo padre e tuo fratello!”
“Non si tratta di un’umana”, sussurrò Marco. Era ancora restio a confidarsi con la zia, ma era anche certo che fosse l’unica che forse lo avrebbe capito, e aiutato. C’era solo da augurarsi che non si spaventasse troppo. Non voleva spaventarla. E non voleva che decidesse di denunciare lui e Lara agli altri licantropi.
“E allora che problema c’è? Ti sei innamorato della licantropa di qualcun altro?”, chiese ancora la zia.
“Non è nemmeno una licantropa”, spiegò, con la voce sempre più bassa. Temeva persino che la zia non lo avesse sentito. Invece lei rispose:
“Giuro che non ti capisco! Spiegati meglio. Se non è umana e non è licantropa, che cos’è?”
Marco sospirò. Non osava pronunciare quella parola.
“È qui fuori. Ora la faccio entrare, ma tu giurami che non reagirai, in nessun modo e per nessuna ragione al mondo”, disse, mettendosi sull’uscio e facendo segno a Lara di entrare.
La ragazza si avvicinò con fare sospettoso. Quando fu abbastanza vicina, Marco le sussurrò all’orecchio: “T’invito”.
E lei varcò la soglia.

Investigazioni, azioni, rapimenti, vendette, amore, ribellione, disperazione…Andranno a fondersi in un finale molto particolare…

Scontri tra licantropi e vampiri si fonderanno a una fuga per salvare la vita e l’amore…

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Ma noi ci chiediamo…ci sarà un continuo?

Essendo presto per dirlo…vi invito a leggere questo nuovo libro!

Io sono diventata ufficialmente fan! °^° non so se si era capito!

Umani, licantropi e vampiri riuniti in un libro unico e senza ripetizioni!

Prendete il libro, mettetelo davanti a voi! Alzatevi! Piedi pari! E….saltate! Incudine, Innsbruck e tanti altri posti vi stanno aspettando!

Immortale Ciclo: i lupi della valle Vol. 2

Vi lascio qui i link al cartaceo ed e-book…

E-book Immortale (i lupi della valle Vol. 2)

Cartaceoo Immortale (i lupi della valle Vol.2)

Come al solito…ditemi che ve ne pare :P!

E un grosso in bocca al lupo all’autrice, con il suo nuovo libro, e tutti quelli che verranno in futuro!

A-fruttidiboscoblog

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