Recensione di “Frammenti di una mente immorale.” Vol. 1 un romanzo di Carmelo Panatteri

0
1209

Il romanzo di Carmelo Panatteri racconta i pensieri di una giovane ragazza di nome Daniela attraverso un diario. La storia è scritta in prima persona, ciò la rende molto fluida e scorrevole benché ci siano alcuni errori di battitura. Al di là dei tecnicismi tuttavia il romanzo si legge molto agevolmente e velocemente. Benché la protagonista non abbia suscitato la mia simpatia, trovo che l’autore abbia centrato il primo obbiettivo di un bravo narratore, suscitare delle emozioni.

Daniela è molto contraddittoria e giudicante ma del resto, ciò che trapela dalle righe del suo diario è che lei non è altro che lo specchio della sua piccola cittadina del sud Italia. Una comunità chiusa che vive di stereotipi, in una terra di mezzo tra il sacro e il profano, unita durante le disgrazie ma molto pettegola, molto giudicante e bigotta nella quotidianità.

Nel testo si parla in maniera molto chiara e schietta di depressione, a diversi livelli e con diverse sfumature e del rapporto conflittuale con la famiglia d’origine, in particolare con la figura autoritaria e denigratoria del padre. Il testo tuttavia sembra puntare molto sul tema dell’erotismo. Definire oggi giorno cosa sia morale e cosa no non è compito semplice, soprattutto se si parla di narrativa.

In questo campo l’osare sempre di più per raggiungere il livello di originalità che incuriosisce il lettore medio ha creato successi paradossali come il romanzo di Melissa P. Cento 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire o il fenomeno internazionale di E.L. James con 50 sfumature di grigio.

Titoli che possono più o meno piacere ma che sicuramente hanno il merito di aver portato sotto i riflettori la letteratura erotica. Ovvio che la moralità diventa una questione molto soggettiva, il titolo che parla di mente immorale a mio avviso eccede nei toni, in quanto si tratta banalmente di una donna di un epoca moderna che forse ha tendenze lesbiche, ma più probabilmente è troppo esigente nel pretendere di essere amata nel modo che vuole lei senza alcun compromesso, creandosi una prigione mentale in cui nessuno è ammesso.

Ovviamente Daniela è un personaggio letterario, ma nel suo flusso di coscienza a volte delirante, in cui passa da un argomento all’altro senza nessuna regola, appare molto credibile e realistica, cosa che stupisce essendo il testo scritto da un uomo. Le descrizioni sono molto dettagliate e anche le nozioni di cultura musicale e artistica interessanti sebbene spesso fuori traccia.

Frammenti di una mente immorale. Vol.1 è ovviamente il primo capitolo di una saga, tendenza che non amo moltissimo preferendo di gran lunga opere auto conclusive. Ma questo è soggettivo.

A cura di Eleonora Panzeri