RECENSIONE DI COME SCRIVERE UN THRILLER DI SUCCESSO UN ROMANZO DI ANDREA DEL CASTELLO

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Recensione a cura di Eleonora Panzeri

La scrittura al pari della pittura, della musica e della recitazione è una forma d’arte. Come lo stesso Romano De Marco ribadisce nella sua sintetica ma esaustiva prefazione, sono in molti a snobbare una formazione specifica e a trovare bizzarri corsi o manuali di scrittura creativa o di genere.  L’abilità nella scrittura è considerata infatti da molti assodata e si arriva a pensare che quello che conta dopotutto sia solo la fantasia o il talento.

“Il talento naturale è come la forza di un atleta. Si può nascere con maggiori o minori capacità, però nessuno diventa un atleta perché è nato alto o forte o veloce. A fare l’atleta, o l’artista, è il lavoro, il mestiere e la tecnica. L’intelligenza con cui nasci è solo una dotazione di munizioni. Per riuscire a farci qualcosa è necessario trasformare la tua mente in un’arma di precisione.» 

Come tuttavia esprime Zafròn in maniera incisiva  in questo estratto del romanzo “Il gioco dell’angelo”, l’ illusione della fiamma divina della scrittura che tocca i soli prescelti non arderà a lungo dopo aver fatto anche solo i primi passi nella foltissima giungla delle parole stampate, dell’editoria e della spietata concorrenza. Alla luce di tutto questo ho trovato molto interessante il vademecum scritto da Andrea del Castello. Denso di contenuti utili a chi si cimenta nella stesura di un giallo, ma in qualche maniera anche della stesura in generale di qualunque storia. Rassicurante la conoscenza letteraria dell’autore che in poche parole dimostra una valente competenza della materia trattata. Un valido strumento, che non può sostituire un corso, ma che può essere di supporto per fare la quadra delle cose veramente importanti del dietro le quinte della nascita di un romanzo, che non è semplicemente il getto a cuore libero di un pensiero o una vicenda ma un lavoro di tessitura minuzioso e impegnativo.