Quadrilogia di Elena Ferrante

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L’amica geniale ;

1

Storia del nuovo cognome ;

2

Storia di chi fugge e di chi resta ;

3

Storia della bambina perduta

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edizioni e/o

L’autrice di questi quattro romanzi, che hanno un unico filo conduttore, non ha mai svelato la sua vera identità. Elena Ferrante è, infatti, uno pseudonimo che avvolge nel mistero la figura di questa scrittrice, spingendo la critica e lo stesso lettore verso mille ipotesi nel tentativo di identificarla. Il suo essere tutti e nessuno, mi ha fortemente incuriosito nello scoprire il suo stile, che si è rivelato assolutamente catalizzante !

L’amica geniale ( volume primo ) Si apre qui il viaggio all’interno dell’amicizia, destinata a durare tutta la vita, tra Lila Cerullo e Elena Greco . Nascono in una Napoli degli anni 50, ricca di problematiche, di colori , di profumi agri e dolci, che segnano in maniera profonda l’inizio di queste due vite. Le due bambine, nella loro infanzia complessa, di fondono in un rapporto quasi simbiotico, di odio e di amore insieme. Sullo sfondo del loro relazionarsi , ruotano una miriade di personaggi minori, che incidono, sulla loro personalità, in modo determinante.

Storia del nuovo cognome ( volume secondo ) In questo secondo romanzo hanno 16 anni. Un ‘adolescenza ,però ,che per Lina si arresta in maniera precoce . Infatti si sposa, e l’acquisizione del cognome del marito la segna nell’anima , poiché la catapulta nel mondo degli adulti e le fa perdere la propria identità. Elena, invece, prosegue i suoi studi, sotto lo sguardo un pò malinconico di una Lila ,che se avesse studiato ,avrebbe raggiunto traguardi inaspettati, per la genialità che ha, come dote genetica.

Storia di chi fugge e di chi resta ( volume terzo). Qui si dividono le strade delle due protagoniste, sebbene il loro rapporto continui anche a distanza. Lina dopo il suo matrimonio naufragato , versa in condizioni di miseria e di difficoltà, insieme al suo unico figlio. Elena, invece, si sposa e lavora fuori, a Pisa, dove pubblica un libro, realizzando se stessa. Apparentemente sembrerebbe felice , ma le cose hanno poi , anche per lei, esiti diversi.

Storia della bambina perduta (volume quarto) In questo quarto ed ultimo romanzo si raggiunge l’età della maturità e della vecchiaia , che vede le due protagoniste, ancora insieme, nonostante i percorsi del tutto diversi, accomunate dalla medesima malinconia, dagli stessi rimpianti, che troppo spesso la vita porta con se’ , che annullano le differenze.

La Ferrante racconta, con una scrittura cruda, feroce, immediata, la storia tra queste due donne, e di tutte le vite che si intrecciano con la loro . Ipocrisie, passioni, tradimenti, infelicità. Un mix di vita e di morte che vi rapirà senza lasciarvi scampo. Ma ci racconta, anche ,una Napoli, che cambia in oltre cinquant’anni di storia, trasformando il proprio aspetto, la propria cultura, e quelle dinamiche violente che tante cose belle hanno seppellito.

Chiunque sia Elena Ferrante, a mio modesto avviso, scrive da Dio, e non potete non averci a che fare !!!

di Antonella Gagliardo