Pulire il forno ( e non solo ) in modo naturale

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Il nostro impegno come blog nella difesa dell’ambiente è sempre stata una costante da almeno 5 anni. 

Abbiamo sempre sostenuto che, prima ancora che una questione collettiva, si tratti di una questione individuale. Dunque ognuno deve fare la sua parte. 

I gesti che si possono fare sono tanti, uno di questi è utilizzare detergenti naturali  poco o per nulla inquinanti.

Ad esempio, una delle più grandi scocciature casalinghe, tra le tante, è la pulizia del forno o di superfici incrostate.

La posizione dove è ubicato un forno non è sempre la migliore e lo sporco da tirare via è spesso incollato alle superfici. A livello pratico grasso e unto diventano un ostacolo durissimo.

Per evitare di utilizzare detersivi inquinanti a litri, si possono utilizzare detersivi naturali.

Prima però alcuni elementi naturali possono essere di grande aiuto, come insegnavano i nostri nonni.

Ad esempio il succo di limone ha ottime proprietà pulenti per via della notevole acidità. Il ph basso se lasciato sopra lo sporco per molto tempo tende a scioglierlo e a renderne l’eliminazione più semplice, a volte basta un panno o una spugna leggermente umide.

Il limone oltre ad essere economico e facile da reperire, non causa contaminazione incrociata con il cibo.

L’aceto è un altro rimedio top la pulizia del forno, se si sceglie di usare solo prodotti naturali.

Ha proprietà pulenti simili al limone, basta utilizzarne ovviamente una qualità dalle scarse proprietà alimentari. Rispetto al limone l’aceto lascia un odore per molti sgradevole.

Il bicarbonato invece interviene in maniera diametralmente opposta ai due precedenti, ovvero col suo ph elevato e basico.

Si può unire un acido e il bicarbonato in proporzione 1:4 e si crea una pasta densa che si lascia agire per diverse ore sulla sporcizia. 

Successivamente si passa il panno asciutto per eliminare i residui e si risciacqua con una spugna umida prima di asciugare.

Il sale grosso è un altra soluzione se nnonsi vuole utilizzare una paglietta abrasiva o una spugna ruvida. Il sale aiuta a pulire con spugna liscia, strofinando ovviamente in modo delicato.

Infine il vapore che si dimostra molto efficace, specie nella pulizia del forno. Il vapore permette di ammorbidire le incrostazioni e di renderne più facile l’eliminazione. La temperatura elevata del vapore è poi anche un eccellente disinfettante.

Per produrlo ci sono elettrodomestici appositi, ma anche metodi naturali, come inserire nel forno un contenitore pieno d’acqua bollente e lasciarlo nel forno acceso per almeno mezz’ora. 

Poi si fa agire il vapore per un’altra ora dopo lo spegnimento del forno, senza aprire lo sportello. Infine si apre il forno freddo.

Con questi elementi naturali si può fare un ottimo pre-trattamento, prima di passare, prima di passare ai detergenti naturali.Questi passaggi permettono di evitare l’uso di detersivi chimici ad alto tasso inquinante.

L.D