Primavera, di te

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1867

di Rosella Lubrano

Di sole e d’ azzurro
incanterò l’ infinito
dei tuoi occhi,
sarò canto di luce,
arpa di desiderio,
smeraldo di oceano
nella tua anima,
custodirò
i brividi del tuo cuore
tra l’ esuberanza
di zagare in fiore
e pudiche camelie bianche.
Amami,
come tu solo sai fare,
nel respiro del vento,
nell’ attesa
di quell’ attimo
che avvolge i nostri sensi.
Amami ancora,
i miei versi ti donerò,
come coppe d’ ambrosia
fluttuanti
sulle tue labbra ,
regalami un sorriso,
mi accenderò di te,
mi nutrirò della tua essenza
sotto questo cielo
che è solo nostro.