Presentazione di “Immortale”, il nuovo romanzo di Elena Ungini

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Questo video presenta “Immortale”, secondo libro della saga :”I lupi della valle”. Dopo “Ombra di Luna “, la storia continua, tingendosi di rosso sangue. il tempo dei vampiri è giunto. La lotta sta per cominciare…

Nella città austriaca di Innsbruck i vampiri imperversano, silenziosi ed oscuri signori della notte. Il patto di non belligeranza suggellato anni prima tra licantropi e non morti, è ormai violato: la guerra ricomincia, la lotta si fa sempre più spietata.

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Lontano, nei dintorni di Ponte di Legno, in Italia, Marco sogna l’amore: vuole conquistare il cuore di Gloria, giovane licantropa come lui, e per farlo dovrà affrontare numerose prove di coraggio. Ma dovrà anche fare i conti con i profondi occhi verdi di Alice, pronta ad irretirlo, senza lasciargli tregua…

..breve estratto..

“Lara avrebbe voluto rinunciare, avrebbe voluto andarsene, scappare centinaia di chilometri lontano da lì, ma l’odore del sangue fresco le giunse alle narici, stuzzicando il suo appetito.

Aveva più fame di quanto potesse immaginare e qualcosa, dentro di lei, scattò, come una molla arrugginita, che improvvisamente viene oliata e riprende a funzionare.

Nel cervello di Lara qualcosa cominciò a pulsare insistentemente, prendendo il sopravvento e cancellando qualsiasi altro pensiero, qualsiasi altra cosa che non fosse il sangue.

Aveva bisogno di sangue. Non poteva farne a meno. Non le importava più di niente, solo di questo: doveva mangiare. Le sembrava già di sentire il suo sapore sulle papille gustative, lo immaginava scorrere giù per la gola, fino a riempirle lo stomaco. Avvertiva il suo gusto ferruginoso, aspro, persistente, percepiva il suo odore pungente risvegliarle i sensi, fino a farle perdere la ragione, completamente.

D’improvviso, si gettò sul cadavere del cervo e bevve, bevve tutto ciò che riuscì a estrarre da quel corpo martoriato. Bevve fino a saziarsi di quel nettare nuovo e inebriante. Poi rimase lì, seduta a terra, con la bocca ancora sporca di sangue, la maglietta e le mani imbrattate di quel liquido scuro e vischioso, lo sguardo perso nel vuoto, la mente impegnata a cercare di spiegarsi cosa aveva appena fatto, a cercare una scusa per quel suo comportamento assurdo. Ma non c’era nessuna scusa. Nessuna.

Tratto da Immortale.

Testi di Elena Ungini

Video di LoDaMe servizi  

Musica: My Immortal – Evanescence