POESIE DI FABIO STRINATI. La lucertola e il ragno

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LA LUCERTOLA

È lì, attende sulla sponda

e in partenza, germoglia l’idea e

non vaga, sulla guglia di quel sasso rovente

osserva dubbio l’orizzonte, come s’ingrotta

sullo scoglio

di soppiatto splende,

 

e copre l’ombra.

 

IL RAGNO

All’angolo un ragno piccolo è la forma della tela

che ingromma e scende, come tale

alla penombra,

 

che muore e mai però si scade!

 

Eccolo quel ragno fino

che scimmiotta, non corre e non cade,

 

e mai che si deforma

al foro quel puntino,

 

le chiazze rade.