POESIE DI FABIO STRINATI: Orme, là, inquinamento

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ORME

 

Mi osservo dal forellino…

su quell’albero di noce, brancola nel buio

quel tutto che mi segue…..dappertutto

 

e scava, scava la pala dal di dentro,

e le febbrili ore!

 

I pensieri,

le tante angosce che rendono pavidi

persino quei momenti che nel tempo sembrano immoti,

ci sembrano come una locomotiva trascurata

che volge oltre quel confine rifiorito.

 

 

INQUINAMENTO

 

I cuori sgorbi sono anneriti, hanno scaglie che li abbuia,

che annidano ed infestano…….

e poi le liti dei gabbiani sugli scogli?

 

 

Foto di Nerea Gomez