Poesie del motociclista: fritto

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Fritto

Do gas mentre la curva arranca di maggio inoltrato

Ste davanti a me sembra a suo agio tra curve dolci e collinari

l’aria in faccia è uno scherzo da nebbia di novembrina memoria

scivola via che è un piacere..

da brivido il rombo fondo di coppia piena

tra odore di bosco che addolcisce il carburante

non esita Max a tirare di gas mentre un raggio di sole spunta

tra faggi e conifere a guardia alta di dolce piacere friziono

senza colpi forti lascio andare..

Di cinetico freno la scalata assale la curva prima del paese

un leggero odore di fritto apre lo stomaco,ma chiude il gas

in parata si entra tra vicoli e sanpietrini che osteggiano

un muscolo non più freschissimo,ma affamato di vita..

L.D.