Poesie del motociclista.Scheggia tra le stelle

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Il cielo si fa scuro

i fari fanno da guida,

tra moscerini e aria calda.

Mentre curvo, dal vallone

si apre una stellata eterna,

fatta di spazi immensi

non catturabili,freno,accosto

non tardo a stendermi nel prato.

Tra grilli e cani che abbaiano in lontananza

il ticchettio del carburatore,

lascio che gli occhi si perdano nel blu.

Sereno, calmo l’anima,

quasi mi lascio trasportare in un sonno

senza resistenze,

poi un fresco umido sale dal fiume

dormiente,spengo i pensieri,

accendo i cilindri,

l’asfalto ancora caldo di giornata estiva

mi culla tra tornanti di luna..

le prime luci di città,

e casa sia, che venga l’alba..

L.D.