Poesia “La quinta stagione”

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La quinta stagione 

Verrai e sarai la primavera

con i colori e i rumori dei fiori

a nudare i gomiti e i seni

 

Avrai i sapori dell’estate

con il sole e il sale tra i denti

a sciogliere il bianco dei capelli

 

Avrai i colori dell’autunno

con i venti e l’imbrunire

a seppiare gli alberi e le voglie

 

Verrai e avrai gli occhi dell’inverno

con le nebbie e i temporali

a battere sui vetri e sulle mani

 

Poi

un mattino qualunque

la quinta stagione arriverà

bianca

come la neve perenne e i cieli del nord

rossa

come la giovane lava e le lingue di fuoco

 

Senza avvisare

spoglierà

di abiti e domande

e nei tuoi occhi velerà l’ombra del vermiglio

e sul mio viso un timido sorriso

 

Allora tu sarai schiuma del mare

ed io la tua risacca