Piccoli sogni: La Mucca Rossa

1
1561

La mucca Rossa

Ai piedi di una rocciosa montagna alpina, c’erano dei grandi prati scoscesi dove le mucche pascolavano per le lunghe giornate estive. Tra loro ce ne era una,grande più delle altre che produceva tanto latte, e cosi’ l’allevatore per poterla scorgere da lontano le rovescio’ addosso un barattolo di vernice rossa e la chiamò Rossana,la mucca rossa!. Un giorno mentre tutte le altre mucche la guardavano con un misto di ammirazione e di invidia, si fece vivo Giacomino, il capo dei cervi,tutto impaurito e le disse.

Mucca Rossa! non sappiamo come fare, è arrivato un branco di lupi e ha gia’ catturato uno di noi, come possiamo fare? E la mucca rossa rispose: Facciamo cosi’, questa sera venite giù tu e il tuo gruppetto, io chiamerò le mucche più grosse e le faro’ mettere in fila vicino a me e quando rientriamo in fattoria voi vi nascondete di fianco a noi cosi’ le nostre grosse sagome nel buio della sera vi nasconderanno dai lupi e dall’allevatore e starete al sicuro nella stalla.

E cosi’ la sera i cervi entrarono nella stalla e le mucche d’accordo col cane Gastone, riuscirono a far entrare i 7 cervi nella stalla. E cosi’ per altri 20 giorni finché, il capo dei lupi, spazientito non incontro’ la volpe Lucia e gli chiese:”Ma dove sono finiti tutti i cervi, qui ci sono solo conigli e la volpe rispose:”Non lo so sinceramente, ma molti giorni fa ho visto il loro capo parlare con la mucca rossa”. Il lupo,rassegnato abbasso’ lo sguardo e disse al suo branco:”Ok, andiamocene altrove!, mi sono stancato”.

E cosi’ i cervi poterono tornare a scorazzare felici sul loro monte e dissero alla mucca Rossana:”Grazie mucca rossa,ci hai salvato,ti saremmo sempre grati” e la mucca rossa rispose loro con un fragoroso “muhhh” e con un sorriso smaliante.

L. D.

 

1 COMMENTO