Pensieri in Agrodolce di Otil Farg. Recensione a cura di Monica Pasero

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Il pensiero è come una nuvola bianca, passa innanzi a noi, si trasforma e svanisce…

È quella parte intima che alimenta le nostre scelte, disegna il nostro cammino. Ci conduce ogni giorno a svelare qualcosa di noi che fino al giorno prima, nemmeno potevamo immaginare essere. Ogni riflessione è indotta dall’esperienza del nostro quotidiano. Ogni attimo può insegnarci e cambiarci per sempre! L’autore ha voluto riportare un anno e più della sua vita con aforismi scaturiti dalla sua penna, dal suo cuore, dalla sua anima. Condivisibili o meno poco importa, quello che conta che fanno parte del suo bagaglio culturale e soprattutto del suo cammino. Un libro in cui poter riflettere e anche dissentire, perché ognuno di noi vive questo passaggio in maniera unica. La mente umana è un universo indefinibile e ricco di mille sfumature. Non vi sarà mai un uomo uguale ad un altro proprio come un pensiero identico. Vi saranno tanti concetti su cui intraprendere sentieri di riflessioni che conduranno ad una vasta scelta interpretativa, ma l’importante è uscire dagli schemi di una vita che corre e non da il tempo di sentirsi, di leggersi. L’autore spinge a questo. In queste pagine ricche di lui, del suo trascorso, si mette a nudo, raccontandosi. Ebbene sì, ci si può raccontare anche in un semplice aforisma. Scrivere un’aforisma, penso sia la cosa più difficile che possa fare un buon scrittore! Spesso si usano troppe parole e mai quelle giuste per arrivare al punto. A quel punto, quel termine che porta l’uomo da sempre a cercare la famosa risposta al perché di ciò che accade. Otil Farg in “Pensieri in Agrodolce” ci ripropone una carrellata di sensazioni, emozioni, dubbi, paure, domande che ognuno di noi ritroverà anche un po’ sue e le renderà sue! Trasformando quella nuvola bianca dell’ autore, nella sua nuvola che vagherà verso nuove correnti, come fa il pensiero da sempre, muovendosi, variando, giungendo a chiunque abbia voglia di accoglierlo. Buona lettura.
Monica Pasero