Pensami

0
273

Di Maria Rosa Oneto 

Pensami
ad un passo dal cielo,
vestita di blu, una collana di perle al collo, le scarpe con il tacco basso e una traccia di rosso sulle labbra.

Pensami
al venir meno del giorno, ad occhi socchiusi per non vedere il tramonto. Le mani strette in grembo dove neppure il vento più audace osa entrare. I capelli in disordine con pagliuzze di fieno e un biondo scolorito.

Pensami
a respirare ricordi che s’agitano in gola come bocconi troppo amari.
Ma, Tu, non ti dolere, sei lontano da questo Pianeta disordinato.
Vivi in un’altra dimensione che non mi è dato capire.

Pensami
nella bellezza che non sfiorisce. Felice di questa attesa, fatta di silenzi e malinconia. Nell’armadio c’è ancora il Tuo vestito, quello del tradimento,
del sospetto, di un profumo che non era il mio.
L’ho conservato per non dimenticare.
Perché la follia della vita non sia fatta solo di parole vane. Ogni volta che lo guardo, provo rabbia e dolore, senso ti rivalsa e pena per l’uomo che sei stato.

Pensami
se non avrai altro da fare e sarà un viaggio senza ritorno, quel fiore di pietà, deposto sulla Tua tomba!