Pensa al risveglio

0
254

Alessandro Cinquegrani
Pensa al risveglio

A cura di Anna Cavestri 

Lorenzo sparisce.
Stava ultimando, da regista, il suo film sul nazifascismo. È attraverso il suo amico (voce narrante) e produttore che insieme alla moglie si mette alla sua ricerca, che si scopre chi è Lorenzo. Amico, che sembra aver preso il suo posto a casa sua insieme a Cate, la moglie di Lorenzo appunto.

E nell’ intreccio tra la storia di Lorenzo, della trama del film che stava girando e dei suoi particolari personaggi, nel quale finzione e realtà hanno confini labili, è costruito il romanzo.

In questa nuova convivenza, Lorenzo sembra mandare all’amico segnali di una sua presenza, segnali che “disturbano “.
È scomparso perché gli è successo qualcosa o ha scelto di scomparire?

Nel frattempo scopre che Cate è in attesa di un figlio, e l’amico, fin’ora piuttosto inerme, farà scelte impensabili. E in quella casa, vengono a galla tanti aspetti della vita di Lorenzo, tanti sconosciuti, tanti non detti, attraverso i suoi libri, i suoi studi e i ricordi.

Il romanzo è intrigante, un po’ dispotico,
ma tiene viva l’attenzione fino alla fine.
È un libro che non lascia indifferenti, fa riflettere , mi ha fatto pensare a Pirandello “Il fu Mattia Pascal “, quando dice:” hai mai pensato di andar via….ecc “.
Lettura consigliata.

Anna