Panta rei

0
653

PANTA REI

Lenta l’acqua scorre tra la nebbia
e gli alberi adornano le rive,
nel verdeggiar del paesaggio,
il fiume va a tracciare il suo sentiero.

Non è mai la stessa acqua
a passare sotto i ponti,
a segnare il presente
e lo scrosciar del tempo.

E il suo lento incedere,
lo senti nell’attimo in cui
il cielo nasconde il suo azzurro
tra la foschia e il sole.

PANTA REI OS POTAMòS

E tutto scorre come un fiume:
nel suo divenir metafora di vita,
i rami van a specchiarsi sulle acque,
e a tratteggiar spazi sospesi.

Vuoti che echeggiano forme di cielo
contorni di ombre fluidi
nelle transitanti visioni stese
di vecchi e nuovi orizzonti.

Seppur la nebbia tace,
nel suo silenzio s’ode
il mormorio delle acque andate,
che disegnano nuovi rivoli,
dove inondare di sogni le correnti
per poi farli sfociare nel mare della vita,
dove tutto muta,
persino l’emozione
o il sogno di un attimo prima.

Anna Cappella

FOTO REALE DEL FIUME LETE
DI EDY MECCHIA