Olio di Argan, di cosa si tratta

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Olio di Argan, una sostanza di cui si sente spesso parlare, specialmente in connessione con la cosmetica. Ma di cosa si tratta esattamente?

L’Argan (Argania spinosa o Argania sideroxylon) è un albero diffuso nel sud ovest del Marocco, dove dominano i paesaggi aridi. Nonostante la poca acqua, l’Argania è un albero molto longevo, che spesso raggiunge i 150-200 anni di età.

Il frutto che produce è una bacca verde, simile ad un oliva ma più grande. Al suo interno contiene un nocciolo molto duro che a sua volta racchiude al suo interno due o più mandorle da cui si estrae l’olio d’Argan.

Si tratta di un olio ricco di proprietà, sfruttato in campo alimentare e di cosmesi.

In effetti quest’olio è noto soprattutto per le sue capacità di migliorare l’idratazione della pelle e aumentarne difese ed elasticità. 

L’olio di argan si estrae dai semi di questa pianta, originaria del sud del Marocco.

Anche qui, come nel resto del mondo, i cambiamenti ambientali hanno lasciato il segno. E così la foresta di Argan, che un tempo copriva ampie superfici del nord Africa, oggi si estende per 800.000 ettari nel sud del Marocco, nella pianura del Souss, tra le città di Essaouira, Agadir e Taroundan.

Qui vi lavorano cooperative di donne dedite alla raccolta dei frutti, le quali assicurano la protezione e la riforestazione di queste piante preziose.

La pianta cresce dal livello del mare fino ad arrivare a 1500 metri di aaltitudine. Si tratta di una pianta antichisdima, risalente addirittura al Terziario.

L’argania spinosa, sopravvive con tenacia incredibile sui terreni calcarei di zone semi-desertiche, dove molti altri alberi morirebbero.

Questa pianta è quindi anche un alleato contro la desertificazione. Le radici profonde della pianta penetrano il terreno alla ricerca d’acqua, dando anche grande sostegno all’albero.

Anche i forti venti del deserto non lo abbattono, e difende anche i terreni dall’erosione. Quindi anche la funzione in ottica ambientale è notevole.

Tra giugno e luglio avviene la raccolta dei frutti, in certi posti anche nel mese di febbraio.

La raccolta avviene a terra, quando il frutto secco cade dalla pianta e viene raccolto. Al momento della raccolta, le donne locali raccolgono i frutti e non le noci.

Ci sono noci senza frutto, poiché le capre, che ne sono molto ghiotte, si arrampicano sugli alberi per mangiarli.

La raccolta viene dunque effettuata manualmente da donne berbere,oggi riunite in cooperative di lavoro. I frutti secchi vengono raccolti e portati sino ai centri di lavorazione.

La raccolta avviene ancora alla “vecchia maniera “, con sacchi per la raccolta, asini. Qualcuno utilizza mezzi moderni per il trasporto. Il processo è laborioso, va prima rimossa la polpa ( destinata ad alimentare il bestiame ) ed estratta la noce.

La resistenza del guscio viene piegata dalla pressione di due pietre, che schiacciando la noce, liberano i semi in essa contenuti.

In seguito si procede con una lenta essiccazione, eseguita a temperature moderate. Con l’ausilio di una pietra rotatoria simile alle macine che vengono utilizzate per la produzione dell’olio di oliva, ( chiamate arzeg in lingua locale ), si procede con la macina dei semi.

Il composto viene poi impastato con acqua fredda per facilitare l’estrazione di olio. In seguito, la pasta ottenuta viene mescolata e sottoposta a pressatura manuale con cui si producono gocciole di olio emulsionate in acqua.

Da quando è cresciuto l’interesse commerciale verso l’olio di Argan, sono state introdotte presse meccaniche per accelerare il processo produttivo. Questo.ha anche permesso di migliorare la conservazione e la qualità del prodotto e di non utilizzare l’acqua. Le operazioni iniziali di scorticamento e successiva frantumazione della noce restano ancora manuali.
Caratteristiche

La caratteristiche di questo olio, più conosciuto in cosmetica che non in campo alimentare, è quella di avere uno spiccato aroma tostato conferito dal processo naturale di torrefazione. Il sapore particolare che ricorda un po’ la nocciola. Il colore è un po’ più scuro dell’olio d’oliva.

L’olio d’Argan può essere impiegato sia in ambito cosmetico che alimentare, dipende se i noccioli vengono tostati oppure no.

Proprietà alimentari

Come sappiamo i grassi presenti negli alimenti vengono classificati in tre gruppi: saturi, monoinsaturi e polinsaturi.

I grassi animali, solidi a temperatura ambiente, sono ricchi di grassi saturi. Gli oli, viceversa, sono più ricchi di mono e polinsaturi.

L’olio di Argan ricalca le caratteristiche dell’olio d’oliva e quindi incorpora tutti i benefici di quest’ultimo.

L’olio d’Argan tiene sotto controllo i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL). Abbondante poi la presenza di antiossidanti, come i tocoferoli (vitamina E).

L’unica nota negativa a livello alimentare, è il basso contenuto di acido alfa linolenico (omega-3), proprio come l’olio d’oliva.

Grazie al ridotto contenuto di acidi grassi polinsaturi si conserva molto bene e, se non fosse per il costo alto, potrebbe essere utilizzato per le fritture.

Possiamo dunque affermare che, dal punto di vista alimentare, sono il laborioso processo di preparazione e la bassa resa il tallone d’Achille dell’olio di Argan.

Il costo dell’olio di Argan è nettamente superiore a quello dell’olio di oliva, può superare i 50 euro al litro.

Proprietà cosmetiche

Le popolazioni indigene del Marocco e gli esploratori decantano le qualità terapeutiche di questo olio da più di 8 secoli.

Tradizionalmente è conosciuto per le sue proprietà cardio protettive e per il trattamento di infezioni della pelle.

Basta fare una piccola ricerca sul web o documentarsi e si scopre che molti studi epidemiologici hanno dimostrato alcuni punti fondamentali:

Il consumo regolare di olio di argan a livello alimentare, può avere importanti effetti protettivi contro le neoplasie del tratto colon-rettale, della prostata, del seno, del pancreas e dell’endometrio, riducendone l’incidenza.

L’olio di Argan ha un’attività ipolipemizzante sugli esseri umani ed antidiabetica sugli animali, inibisce la crescita batterica.

Va correttamente detto che questi studi sono stati condotti sull’attività farmacologica potenziale e per il momento non vi è ancora una correlazione con studi clinici.

Per ottenere l’olio di Argan per uso alimentare è necessario prima tostare i semi. Si ottiene un olio più scuro e con un odore “torrefatto”. Può essere utilizzato come condimento per il pane, il couscous e le insalate.

I nordafricani, con la macinazione insieme alle mandorle tostate, ottengono l’Amlou, una spessa pasta marrone con una consistenza simile al burro di arachidi, che viene consumata come pane.

Uso in cosmetica

Le emulsioni per uso cosmetico, contenenti olio di argan, sono definite idratanti, anti-età e ricostituenti.

Le proprietà cosmetiche dell’olio di Argan sono conosciute dai popoli africani fin dall’antichità.

L’albero dal quale si ottiene questa preziosa sostanza viene anche chiamato “albero della vita“.

Nell’uso cosmetico non c’è tostatura, ma l’olio viene spremuto a freddo ed è più limpido e chiaro rispetto a quello alimentare.

Grazie alla ricca e particolare composizione, l’olio di argan possiede molte proprietà che lo rendono un ingrediente cosmetico utile e prezioso. Fra queste:

Proprietà antiossidanti;

Proprietà elasticizzanti;

Proprietà idratanti ed emollienti.

Vitamina E, alcoli triterpenici, steroli,carotene e xantofilline e acidi grassi mono- e polinsaturi garantiscono queste proprietà.

Usi

Le proprietà cosmetiche dell’olio di argan vengono sfruttate in vari modi in ambito cosmetico. Lo scopo è apportare benefici a diverse parti del corpo.

L’olio di Argan può avere molteplici usi:

Poche gocce di olio applicate sulla pelle o nell’acqua del bagno bastano per donare alla cute luminosità e morbidezza.

Gli antiossidanti contribuiscono a proteggere la pelle dalle aggressioni esterne come smog, vento,metalli pesanti, inquinanti, sole e sostanze tossiche inalate, ingerite o assorbite attraverso la cute. Ovviamente non sostituisce le protezioni solari, ma di certo aiuta.

Per lo stesso motivo l’olio di Argan è dotato di attività antietà e antirughe. Può essere utilizzato anche per effettuare degli impacchi sui capelli umidi che soffrono di fragilità e debolezza. Poche gocce sono utili anche sulla cute, in chiave antiforfora.

In associazione all’olio di mandorle,dolci, l’olio di Argan può essere impiegato per la prevenzione delle smagliature durante la gravidanza.

Le sue proprietà idratanti ed emollienti sono utili quest’olio per prevenire e contrastare le irritazioni cutanee di tutti i tipi.

In associazione al succo di limone, l’olio di Argan viene utilizzato come lozione contro la sfaldatura e la rottura delle unghie fragili.

Infine è nota anche la sua utilità per eseguire massaggi a caldo o a freddo al fine di rilassare e “sciogliere” i muscoli contratti.

Di fatto, nonostante i tantissimi prodotti cosmetici e per la cura della persona che hanno tra le componenti l’olio di Argan, tra cui creme antirughe e non, shampoo, detergenti vari, prodotti per il make-up, meglio utilizzarlo puro.

“Argania spinosa Kernel oil” è la dicitura che deve essere presente sul prodotto, non andrebbe mischiato ad altre sostanze, più puro è, meglio è.

Trova l’olio di Argan qui:


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