Oggi si festeggiano i nonni di Gesù

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1822

Il calendario oggi festeggia SS. Anna e Gioacchino genitori di Maria che concepirà Gesù di Nazareth.I genitori di Maria non sono mai nominati nei testi biblici canonici.La loro storia é narrata negli apocrifi Protovangelo di Giacomo e Vangelo dello pseudo-Matteo, per poi arricchirsi di dettagli agiografici nel corso dei secoli, fino alla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine. Secondo i vangeli apocrifi, Anna era figlia di Achar, della tribù di Levi e sorella di Esmeria, madre di santa Elisabetta e quindi nonna del Battista. Giuseppe d’Arimatea era suo zio materno. Il suo matrimonio con Gioacchino, uomo virtuoso e molto ricco della tribù del Regno di Giuda e della stirpe di Davide, non produsse prole, anche dopo venti anni, a causa della sterilità del marito: umiliato pubblicamente (un uomo di nome Ruben gli aveva impedito di sacrificare al tempio per non aver dato figli a Israele), Gioacchino si ritirò nel deserto, tra i pastori. Mentre erano separati, un angelo sarebbe apparso ad Anna e le avrebbe annunciato l’imminente concepimento di un figlio: lo stesso angelo sarebbe apparso contemporaneamente in sogno anche a Gioacchino.I due si incontrarono alla Porta Aurea di Gerusalemme: gli autori medievali vedono nel loro casto bacio il momento dell’immacolato concepimento di Maria! Secondo la tradizione Anna e Gioacchino, con Maria bambina, abitavano a Gerusalemme nei pressi dell’attuale Porta dei Leoni, nella parte nord orientale della città vecchia, laddove ci sono i resti della piscina di Betzaeta. Oggi nel luogo dove avrebbero abitato e dove sarebbe cresciuta Maria, sorge una chiesa costruita dai crociati nel XII secolo, dedicata a sant’Anna e custodita dai Padri Bianchi. La tradizione vuole che le reliquie della santa furono salvate dall’essere distrutte dallo stesso centurione Longino. I resti furono poi custoditi in Terra Santa finché, ad opera di alcuni monaci, non giunsero in Francia dove rimasero per anni. Oggi gran festa intorno alla cripta di S. Anna a Galatina.Cunicoli Non si hanno notizie sicure circa la fondazione di questo complesso che rientra tra le cripte attorno a Galatina, il tipo di planimetria a tre navate, l’assenza di iconostasi, l’impostazione volumetrica, orientano una prima approssimativa datazione ai secoli XII-XIV. La chiesa, preceduta da vestibolo e con una sagrestia dietro l’altare, in seguito alla costruzione della vicina masseria viene trasformata e arricchita da una facciata. Viene descritta nel diario di viaggio del 1875 da F. Casotti: ” Casa campestre dei signori Delli Ponti, discendendo per molti gradini in un’altra specie di grotta vedesi un’antica immagine della Madre di Maria dipinta a fresco sopra intonaco distaccato come pare da più antica chiesa, e quivi allocato sopra un altare in un quadro chiuso a vetro. Fuori della grotta in una nicchia aperta, volgarmente cona, ( icona ) vi è scolpito in altorilievo l’immagine di S. Anna con Maria da un lato che ha Gesù Bambino nelle braccia: alcuni angeli sollevano il manto che ricopre la sacra famiglia ” . Tutto questo all’imbocco della stradina che precede la cripta, interessante il camminamento che si trova nella navatella destra con un corridoio scavato nella roccia, i resti di dipinti e i gradino sedile attorno. Interessante sempre dal Casotti la filastrocca ” Pisano e Pisanello distrutti furono dai Mori, sotto l’altar maggiore si trovano i Tesori ” le mitiche ” Acchiature ” del Salento. Domani a Galatina si replica, il festeggiato stavolta sarà S. Pantaleo, con la piccola chiesa di via Cavour nel centro storico in festa. Partirà proprio da qui la processione serale al santo cavaliere, con i sodali della confraternità che sfileranno con i loro abiti.

Raimondo Rodia